Afa e caldo: combattere i cali di pressione

Il caldo fa abbassare molto la pressione. Per evitare svenimenti e fiacchezza basta prestare attenzione a piccoli accorgimenti quotidiani.

di Giorgia Martino 21 giugno 2012 14:10

La pressione bassa spesso è costituzionale, e molto spesso colpisce proprio le donne. Tuttavia vi sono delle contingenze che di sicuro peggiorano la situazione. Tra queste l’afa e il caldo. Considerando che gli effetti di una pressione molto bassa possono andare da una banale spossatezza a dei veri e propri svenimenti, occorre prendere le giuste precauzioni.

Innanzitutto è importante non alzarsi mai bruscamente, quindi mai passare da una posizione supina o accovacciata ad una in piedi nel giro di qualche secondo: in questi casi la parola chiave è “gradualità”.

Se poi si soffre di pressione bassa, è poco saggio farsi prendere dall’ansia della tintarella e stendersi in stile lucertola sotto il sole cocente delle 14: il corpo in questo modo si surriscalda e, per raffreddarsi, produce vasodilatazione cutanea: in questo modo scende la pressione e ci si può ritrovare a guardare la sabbia molto da vicino in seguito ad uno svenimento. Poiché non ci sembra conveniente, meglio intervallare l’esposizione al sole con momenti di santissima ombra!

Il prossimo è un consiglio che dà sollievo immediato: bagnatevi spesso ad una fontana con acqua fresca. Bagnarsi la testa, i polsi e le tempie è l’ideale. Vi sentirete immediatamente meglio.

Fondamentale contro i cali di pressione è reintegrare i sali minerali che si perdono col sudore. Per questo motivo, abbondate pure con acqua e succhi di frutta, e munitevi di integratori di magnesio e potassio, che agiscono positivamente sulla pressione sanguigna. Oltre a bere, mangiate anche molta frutta e verdura, ricca di sali minerali e acqua. Inoltre si tratta di alimenti leggeri che non sovraccaricano l’apparato digerente e non appesantiscono il corpo già messo a dura prova dall’afa.

Oltre ad agire su se stesse, è fondamentale rinfrescare i locali in cui si trascorre la giornata, azionando con criterio un po’ di aria condizionata e muovendola con l’azione dei ventilatori. Poi, usate delle zanzariere e spalancate le finestre di notte: in questo modo farete raffreddare le pareti evitando l’entrata di fastidiosi insetti attratti dalla luce.

Se nonostante questi accorgimenti state per sentirvi di mancare, stendetevi il prima possibile e sollevate le gambe: questa posizione permette il ritorno venoso dalle parti periferiche del corpo al cuore, e questo fa alzare la pressione sanguigna.

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