Alimentazione biologica: cos’è esattamente?

Biologico non è per forza sinonimo di salutare, anche se è innegabile che riguarda metodi di coltivazione meno trattati e chimici di quelli convenzionali.

di Giorgia Martino 26 agosto 2012 11:49

Sempre più supermercati e negozi di alimentari vendono prodotti biologici. Tuttavia, cosa c’è di diverso rispetto ai prodotti non biologici? In fondo i cibi biologici costano anche di più: siamo sicure che sono anche più nutrienti, sani e genuini degli alimenti coltivati in modo convenzionale?

Il termine “biologico” si riferisce al modo in cui gli agricoltori coltivano e lavorano prodotti agricoli, dalla frutta e verdura ai latticini alla carne. Le pratiche di agricoltura biologica mirano alla conservazione del suolo e dell’acqua e a ridurre l’inquinamento. Vengono inoltre controllate le erbe malate e vengono monitorate le malattie del bestiame. Al posto dei prodotti chimici, nell’agricoltura biologica si usano metodi più sofisticati per tenere a bada le erbacce. Vengono utilizzati fertilizzanti naturali, come il letame, per alimentare il suolo e le piante. Per ridurre i parassiti non si spruzzano insetticidi ma si sfrutta l’azione di insetti e uccelli. Gli allevamenti sono nutriti con cibi biologici, senza ormoni o farmaci per stimolarne la crescita. Inoltre il modo in cui vivono gli animali segue un’igiene e un’etica non presente negli allevamenti convenzionali.

Come riconoscere i prodotti biologici? Dal 1 luglio 2012 è scattato l’obbligo del marchio comunitario per tutti gli alimenti biologici confezionati e prodotti all’interno dell’Unione Europea, in modo da distinguerli da quelli importati. Il logo europeo è rappresentato da una foglia i cui contorni sono fatti di stelle, esattamente come il simbolo stesso dell’UE. Questo è definito “Logo di produzione biologica dell’Unione Europea”  dal Reg. CE n. 271/2010.

Per i prodotti biologici italiani, vi sono ulteriori indicazioni aggiuntive: il codice di controllo è preceduto dalla dicitura “Organismo di controllo autorizzato dal MiPAAF”, e viene indicato il numero di codice attribuito da tale Organismo all’operatore “Operatore controllato n. xxxx”.

Si ricorda che biologico e naturale non sono la stessa cosa: solo i cibi che vengono coltivati e trattati secondo le norme di produzione biologica possono essere etichettati come biologici.

Gli alimenti biologici sono più sani? Di sicuro sono meno trattati chimicamente, tuttavia è importante non illudersi di mangiare cibo biologico e trattarsi bene: bisogna stare molto attenti anche alla composizione nutritiva degli alimenti, che potrebbero essere comunque ricchi di zuccheri, sale, grassi e calorie.

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