Chirurgia estetica: il trapianto di ciglia è di gran moda

Non solo lifting, mastoplastiche additive per aumentare il seno, gluteoplastica, liposuzioni e affini,

di Francesco Giuseppe Ciniglio 20 ottobre 2012 20:54

Negli ultimi tempi è sempre più di moda il trapianto di ciglia. Ultima frontiera della chirurgia estetica, improntata su una tecnica sviluppata negli Usa, nazione che, al momento, ha fatto registrare il più alto numero di trapianti di ciglia.

Il successo di questo trattamento di chirurgia estetica è sicuramente dovuto al fatto che, numerose star di Hollywood ricorrono ad essa, con la speranza di avere ciglia più belle e apparire più sexy.

Non a caso chirurghi del calibro di Jeffrey Epstein e Alan Bauman hanno conosciuto un grosso successo, sia negli Stati Uniti che in Europa, finendo per rinfoltire le ciglia di centinaia e centinaia di star del grande e del piccolo schermo, oltre a tanti cittadini comuni.

Come si esegue un trapianto di ciglia?

I medici che eseguono questa operazione di chirurgia estetica non fanno altro che applicare la medesima procedura del trapianto di capelli. Vanno dunque a prelevare dei bulbi piliferi dal capo e dopo aver fatto delle incisioni lungo l’arco ciliare, vanno ad impiantare i peli, uno per volta. Quest’ultimi inizieranno a crescere dopo qualche mesetto. Per ottenere il risultato finale, bisognerà attendere circa un anno.

Trapianto di ciglia – La situazione italiana

Per ciò che concerne il belpaese, è Luigi Sala il chirurgo a cui far riferimento per sottoporsi a questo particolare trapianto. Intervistato dall’Ansa, il chirurgo ha tenuto a precisare che l’ntervento avviene in anestesia locale e non vi è alcun pericolo di rigetto, dato che i follicoli vengono riconosciuti dall’area ciliare come propri e a lungo andare le ciglia cresceranno più forti e voluminose, al punto che bisognerà regolarle di tanto in tanto.

E per ciò che concerne le sopracciglia? La medesima tecnica è applicabile anche per quest’ultime, dato che la procedura da compiere è pressochè identica.

Conclusioni

Mera vanità? Il trapianto di ciglia e sopracciglia potrebbe rivelarsi prezioso anche per coloro che a seguito di cicatrici e ustioni, non hanno più la ricrescita di peli in quella zone. Un’utilità sociale, dunque, oltre che “estetica”.

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