I genitori iperprotettivi rendono i propri figli ansiosi e insicuri

Il modo per superare questo difetto relazionale tra "genitori-elicottero" e figli è un programma di intervento precoce che ristabilisca gradualmente serenità.

di Giorgia Martino 25 agosto 2012 19:00

I genitori iperprotettivi che controllano costantemente i propri figli sono anche conosciuti come “helicopter parents”, ossia “genitori-elicottero”. Secondo uno studio effettuato su 200 bambini dai ricercatori della Macquarie University di Sidney, questa tipologia di genitori rende i propri figli dei soggetti ansiosi anche da adulti.

I bambini in questione sono stati inizialmente valutati in età prescolare, ossia quando avevano circa 3 o 4 anni, e poi la seconda volta 5 anni dopo. I piccoli sono stati invitati a completare dei puzzle e degli esercizi linguistici, mentre alle madri è stato chiesto di aiutarli solo se ne avevano davvero bisogno. Le loro interazioni, poi, sono state osservate proprio per determinare quanto i genitori aiutassero i figli a dare le risposte giuste, o comunque quanto ne monitorassero le attività.

Afferma Jennifer Hudson, una delle ricercatrici del Dipartimento di Salute emotiva dell’Università:

Abbiamo scoperto che i bambini che mostrano più segni di ansia e che sono più inibiti (tipo che sono più riluttanti a parlare o che esitano ad affrontare situazioni nuove) sono quelli che in età prescolare venivano aiutati troppo dalle proprie madri.

Inoltre è stato notato che i bambini che avevano madri con disturbi ansiosi e depressivi rischiavano di più di diventare ansiosi nella tarda infanzia.

C’è da sottolineare, dunque, che l’ansia ha sia una componente genetica che una appresa socialmente, sia dalla famiglia che dall’ambiente circostante. Spiega la Hudson:

Un genitore può guidare la risposta del bambino a una situazione modellando un comportamento coraggioso.I genitori dovrebbero lasciar andare di più i propri figli e incoraggiare un comportamento coraggioso.

Ad esempio, la prima volta che un bambino incontra un cane, se la madre è spaventata e iperprotettiva sta trasmettendo solo ansia e paura.

Continua la Hudson:

E’ del tutto naturale che gli adulti vogliano aiutare i bambini quando sono timidi, tristi o nervosi: altri studi effettuati su bambini più grandi hanno dimostrato che quando i genitori di bambini più disinvolti si sono scambiati il posto con i genitori di bambini più ansiosi, i genitori più sicuri aiutavano di più i bambini ansiosi nello svolgere dei compiti rispetto a quanto facevano con i propri figli.

Dunque sono i genitori più ansiosi a rendere i figli insicuri o sono i figli più insicuri a rendere i genitori più protettivi? Per la Hudson è importante uscire da questo circolo vizioso tramite dei programmi di intervento che stabiliscano cambiamenti graduali.

Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista PlosOne.

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