Pap test: ora individua anche il cancro alle ovaie

Passi in avanti nella diagnostica di uno dei melanomi più diffusi nell'l'universo femminile.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 11 gennaio 2013 18:30

Pap test utile anche l’individuazione del cancro alle ovaie? I ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center sono riusciti a trovare un modo per servirsi di questo formidabile strumento diagnostico per la rilevazione dei tumori alle ovaie.

Pap test e tumoriLo studio

In una ricerca “pilota”, il test PapGene, basato sul sequenziamento genomico di alcune mutazioni riguardanti i melanomi, gli studiosi sono riusciti a rilevare in maniera esatta tutti e 24 i tumori endometriali e il 41% dei cancri ovarici (9 su 22). Risultati incoraggianti, che hanno trovato spazio sulla rivista “Science Translational Medicine“.

Secondo gli studiosi, la questione andrebbe approfondita mediante ulteriori studi clinici, tuttavia, i risultati emersi dal test fanno ben sperare.

Pap testCos’è

Il suddetto strumento diagnostico al momento viene utilizzato per l’analisi dei tumori riguardanti il collo dell’utero. Dato che il suddetto di frequente finisce con il contenere delle cellule endometriali e altre riguardanti le ovaie, gli studiosi del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center hanno provato ad un metodo genetico volto alla rilevazione dei tumori.

Stando a quanto previsto dai ricercatori, il sequenziamentro doveva dar vita alla distinzione fra cellule cancerose e normali. Ragione per la quale, per rintracciare delle mutazioni precise del tumore alle ovaie, sono stati costretti a prendere in esame tutti i dati provenienti dalle analisi genetiche di cellule cancerose.

L’equipe di ricerca è riuscita ad individuare i dodici geni che hanno una maggiore frequenza nel mutare in ambo i tumori e in funzione di ciò hanno dato vita al test.

Successivamente, hanno provveduto ad applicare il test “PapGene” su campioni di Pap test da donne interessate da cancro endometriale ed ovarico. Al momento ai ricercatori non resta che lavorare su campioni più estesi per migliorare la sensibilità del test, al fine di renderlo maggiormente affidabile. Il suddetto, infatti, potrebbe finire con il salvare molte vite.

7 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti