Abbronzatura: piccoli consigli che tutti sanno e nessuno segue mai

Abbronzarsi è un conto, abbronzarsi bene è un altro. Come fare per rendere la tintarella una super tintarella?

di Giorgia Martino 26 giugno 2012 18:36

Abbronzarsi è bello: non giriamoci tanto intorno! Avere una pelle color caramello, dai toni dorati, fa risaltare gli abiti estivi e copre non pochi difetti di corpo e volto. L’abbronzatura ben fatta dà inoltre un look dolcemente selvatico, esotico, dalla sensualità fresca e quasi ancestrale. Ma direi di puntare l’attenzione soprattutto sull’accezione “ben fatta”: già, perché non sempre l’abbronzatura è “ben fatta”, anzi. Spesso ci si ritrova di fronte a gente che ostenta con sterile snobismo un aspetto da carne cotta allo spiedo, con tanto di pieghe che creano un effetto fisarmonica ad ogni sorriso smagliante (e smagliato)! Allora, come fare per “ben fare” un’abbronzatura (scusate la sgrammaticatura sintattica, ma ci stava!)?

Innanzitutto, dimentichiamoci le ore da passare come fettine da panare tra sabbia e sole cocente, in quella strana situazione da far west marino in cui il tremore della linea dell’orizzonte potrebbe essere un effetto ottico del caldo o il preavviso di uno svenimento da calo pressorio! Facciamo le donne adulte e prendiamo il sole consapevolmente. E non cominciamo a farlo dalla spiaggia, ma prima: prepariamo la pelle all’abbronzatura. Innanzitutto facciamo uno scrub su tutto il corpo, in modo da eliminare le cellule morte e rendere la pelle più luminosa. Questo avrà come risultato anche un’abbronzatura più uniforme.

Poi aiutiamoci con l’alimentazione: frutta e verdura arancioni e rossi contengono carotene e vitamina A che, in modo completamente naturale, aiutano a rafforzare e a conservare l’abbronzatura. Inoltre ci si può rivolgere ad un erborista o ad un farmacista di fiducia per chiedergli consigli circa un integratore adatto per migliorare la propria tintarella.

Al mare, poi, muniamoci di un’ottima crema solare che si adatti al nostro fototipo, in modo da proteggere la pelle dall’aggressione dei raggi solari. Ma soprattutto, se siamo molto chiare e abbiamo più di 30 anni, usiamo una crema solare anche in città, magari al posto della solita crema idratante da giorno che d’inverno usiamo quotidianamente: in città è facile poter uscire durante le ore più calde per un qualsiasi motivo o necessità, e ricordiamo che il sole è fortissimo anche tra i palazzi ed il cemento. O forse ve ne siete già accorte con il caldo di questi giorni?

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