Adozioni gay: ecco la svolta

Le coppie omosessuali italiane ben presto avranno la possibilità di adottare dei bambini? Una sentenza recente sembra aver spianato la strada a questa ipotesi.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 16 gennaio 2013 17:16

Italia più laica e civile, almeno per ciò che concerne le adozioni gay. La sentenza storica della Cassazione di Brescia, datata 11 Gennaio 2013, ha finito con il respingere il ricorso di un uomo che aveva contestato l’affidamento esclusivo del proprio figlio alla sua ex moglie, ora impegnata sentimentalmente con una donna. Stando alla sentenza emessa dalla Cassazione, discriminare una coppia in tema di adozioni perché omosessuale, sarebbe inappropriato, anche in virtù delle logiche moderne.

Adozioni gay – Il caso

Ad originare la “sentenza shock”, una causa di affidamento di un minore fra un uomo di religione islamica e una donna, che dopo la separazione dal marito aveva dato vita ad una relazione omosessuale.

L’uomo aveva contestato in Cassazione l’affidamento esclusivo del bambino alla madre, accusando i giudici di aver lasciato il piccolo nelle mani di una coppia gay. Secondo quest’ultimo, l’unione omosessuale avrebbe potuto nuocere alla crescita del bambino.

La Cassazione di Brescia ha però rigettato il ricorso, mettendo in evidenza il fatto che, le rimostranze dell’uomo non provenivano da evidenze scientifiche ma da semplici supposizioni, pregiudizi e discriminazioni. In parole povere, secondo quest’ultima, infatti, la dannosità di un’unione omosessuale per un bambino, non potrebbe essere dimostrata concretamente.

Adozioni omosessualiReazioni dopo la “sentenza shock”

Secondo il deputato del Partito Democratico, Paola Concia, le adozioni gay rappresenterebbero solo un piccolo passo verso il progresso. Stando a quanto affermato dal parlamentare, infatti, vi sarebbero numerosi studi “Made in Usa” in grado di comprovare che la sessualità espressa all’interno della coppia non permetterebbe di condizionare la crescita dei piccoli.

Di tutt’altro avviso la Santa Sede, che ha definito “shock” la sentenza della Cassazione di Brescia, per bocca di Vincenzo Paglia, a capo del dicastero vaticano per la famiglia. Secondo Paglia, i figli affidati alle coppie omosessuali verrebbero trattati come “merce” e l’unica famiglia possibile sarebbe quella “naturale”, ovvero quella formata da un padre e una madre.

Adozioni omosessuali – Conclusioni

Qual è la vostra idea a riguardo? Le coppie omosessuali hanno il diritto di adottare bambini o le posizioni del Vaticano potrebbero a difesa della cosiddetta “famiglia naturale” possono definirsi legittime? A voi la parola.

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