Bambini e autismo: smog fattore di rischio

L'inquinamento atmosferico in grado di aumentare il rischio autismo nei più piccoli, lo rivela una ricerca Usa.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 28 novembre 2012 15:24

Un eccessivo contatto con lo smog durante la gravidanza e nel corso del primo anno di vita dei bambini, aumenta il rischio che quest’ultimi vengano interessati da autismo. A risultare particolarmente dannosi per la salute dei più piccoli, le polveri sottili e il biossido di azoto.

La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori dell’Università della California e pubblicata sulla rivista “Archives of General Psychiatry”.

 Bambini, autismo e smog – Lo studio

Nel corso dello studio il team di ricerca dell’Università della California ha preso in esame la connessione tra il traffico automobilistico, la qualità dell’aria e l’autismo ne bambini, studiando la condizione di circa 300 bambini autistici e comparando i dati raccolti a quelli di un secondo gruppo di controllo composto da 250 bambini privi di disturbi.

Dai risultati è apparso più che evidente che i residenti nelle aree con più elevati livelli di inquinamento presentavano il triplo delle possibilità di contrarre l’autismo, rispetto ai bambini che vivevano in aree poco interessate da smog.

Alla luce di quanto emerge dallo studio californiano, un approfondimento sugli effetti che lo smog ha sulla salute è più che auspicabile.

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