Bambini: ecco come proteggerli dal soffocamento

Prevenire e difendersi da ingestioni fortuite a danno dei piccoli, grazie a dei semplici consigli. Scopriamoli insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 10 marzo 2013 22:13

Come proteggere i bambini dal rischio soffocamento? Una problematica estremamente diffusa, visto che, statistiche alla mano, sarebbero circa 300 i piccoli sotto i 14 anni che ogni anno rischiano di soffocare a seguito di un’ingestione da corpo estraneo. Di quest’ultimi, circa 50 purtroppo finiscono con il passar a miglior vita.

Dati che fanno impallidire e rendono il soffocamento la seconda causa di morte per quel che concerne i piccoli dagli 0 ai 4 anni d’età (al primo posto gli incidenti stradali).

Come proteggere i bambini dal soffocamento – I cibi più pericolosi

Tra gli alimenti più a rischio, al primo posto segnaliamo le caramelle, al secondo, a pari merito, chicchi d’uva, pezzetti di carne e noci. Per quel che concerne gli oggetti, invece, impossibile fare a meno di citare i palloncini sgonfi e le monete luccicanti.

Come proteggere i bambini dal soffocamento – Il parere dell’esperto

Stando a quanto spiegato da Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, l’ingestione di un corpo estraneo è piuttosto in voga, poiché i piccoli sono soliti portare alla bocca tutto ciò verso cui nutrono curiosità, inoltre non hanno ancora sviluppato una corretta capacità di deglutizione e masticazione.

Ad ogni modo, per evitare tragedie, sarebbe sufficiente sapere come effettuare un primo soccorso, attendendo l’arrivo dei soccorsi. In questi casi, infatti, ogni secondo può essere utile a salvare una vita.

Purtroppo, ad oggi, i genitori italiani che hanno una conoscenza basilare di queste manovre anti soffocamento sono veramente pochi. Per tale ragione, la Federazione Italiana Medici Pediatri ha deciso di dare il via a dei corsi rivolti a tutte le figure professionali e non che generalmente si trovano a contatto con i bambini picoli. E’ questo il caso di babysitter, nonni, assistenti sociali, insegnanti d’asilo e di scuola elementare, etc.

Come proteggere i bambini dal soffocamento – Consigli utili

Vediamo dunque qualche dritta per impedire ai piccoli di soffocare in caso di pericolo. Ovviamente si tratta solo di manovre di prevenzione e primo soccorso, pertanto, nella maggior parte dei casi potrebbe essere necessario contattare i soccorsi.

1) Evitare di dare ai bambini dei cibi solidi se quest’ultimi non sono in gradi di deglutirli e/o masticarli. Massima allerta con cioccolatini e caramelle.

2) Evitare di lasciare oggetti piccoli lì dove giocano bambini (monete, pezzi di giocattoli, spille, etc);

3) Comprare sempre giocattoli in linea con le norme CEE e adatti all’età dei propri figli;

4) In caso di incidente evitare di lasciarsi prendere dal panico, ma chiamare immediatamente i soccorsi;

5) Qualora si abbiano dei dubbi sulle prime manovre di soccorso da praticare, è possibile beneficiare dell’esperienza dell’operatore del 118, che offrirà indicazioni precise sul come muoversi;

6) I bambini con un’età superiore ai 3 anni, in caso di rischio soffocamento devono essere messi proni, in avanti, con il capo verso il basso. Una volta messi in questa posizione, bisognerà colpirli sulla schiena con fermezza utilizzando il palmo della mano (5-6 colpi).

7) Qualora non si riesca ad espellere il corpo estraneo, sarà necessario praticare la manovra di Heimlich, ovvero bisognerà riporre un pugno sopra l’ombelico del piccolo per poi circondarlo con l’altra mano e fare pressione verso l’interno e in alto al contempo, in modo da facilitare l’espulsione aumentando la pressione all’interno del torace. Questa manovra andrà ripetuta fino al sopraggiungere dei soccorsi.

8) Se il bambino ha 3 o meno anni, bisognerà sistemarlo a volto in giù, sulle gambe, colpendolo sulla schiena dal centro verso fuori. Bisognerò poi riporlo su di un piano rigido e praticargli delle compressioni toraciche, sulla falsa riga di un massaggio cardiaco.

9) Se il piccolo è in stato di incoscienza bisognerà praticargli la respirazione bocca a bocca e praticare un massaggio cardiaco.

10) Scampato il pericolo, è sempre bene sottoporre il piccolo ad una visita medica, al fine di scongiurare la presenza di una polmonite ad ingestis, causata dal corpo estraneo intrappolato nelle vie aeree.

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