Bruciore di stomaco: come combatterlo

Il bruciore di stomaco è un disagio tanto frequente quanto fastidioso. Alcuni cambiamenti nello stile di vita possono fare tanto.

di Giorgia Martino 2 novembre 2012 15:59

Il cosiddetto ‘bruciore di stomaco’ è un’irritazione dell’esofago, ed è causato dall’acidità di stomaco. Questo può creare una sensazione di bruciore nella parte superiore dell’addome o sotto lo sterno.

Con l’aiuto della gravità, una valvola muscolare chiamata ‘sfintere esofageo inferiore’ mantiene l’acido gastrico nello stomaco. Lo sfintere esofageo inferiore, o LES, incontra lo stomaco sotto la gabbia toracica, leggermente più a sinistra rispetto al centro. Normalmente si apre per consentire l’entrata del cibo nello stomaco o per permettere l’eruttazione, e poi si richiude. Ma se il LES si apre troppo spesso o non si chiude abbastanza bene, si può avere un reflusso acido, che può filtrare nell’esofago e causare, appunto, la sensazione di bruciore.

Il bruciore di stomaco occasionale non è pericoloso, ma se diventa cronico, o se si tratta di una malattia da reflusso gastroesofageo, a volte può portare a seri problemi.

Cause del bruciore di stomaco

La principale causa del bruciore di stomaco è il LES che non si stringe come dovrebbe. Due situazioni spesso contribuiscono a questo problema: troppo cibo nello stomaco, o troppa pressione a livello addominale (per obesità o per gravidanza). Anche alcuni alimenti possono far rilassare il LES, tra cui i pomodori, gli agrumi, l’aglio, le cipolle, il cioccolato, il caffè, l’alcool, i prodotti contenenti caffeina e la menta piperita. Anche i piatti ad alto contenuto di grassi animali portano a bruciore di stomaco, così come alcuni farmaci. Lo stress e la mancanza di sonno possono aumentare la produzione di acido e causare così bruciore di stomaco, così come anche il fumo che rilassa il LES.

Come prevenire e gestire il bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco può trarre sollievo da qualche semplice cambiamento allo stile di vita e nella dieta. Ecco alcuni suggerimenti.

  • Non andare a letto con lo stomaco pieno. Cenare almeno 2 o 3 ore prima di andare a dormire, in modo da digerire il cibo e diminuire i livelli di acido prima di riposare.
  • Non mangiare troppo. Ridurre le dimensioni delle porzioni dei pasti o provare a mangiare 4-5 piccoli pasti invece dei 3 grandi tradizionali.
  • Mangiare lentamente. Non bisogna avere fretta, provando a posare la forchetta tra un boccone e l’altro.
  • Indossare abiti larghi.
  • Evitare cibi che favoriscono i bruciori di stomaco di cui sopra. Per scoprirne altri a cui si può essere più sensibili può essere utile tenere un diario alimentare.
  • Dimagrire un po’ se si è in sovrappeso.
  • Smettere di fumare. La nicotina è uno dei principali responsabili di unn LES indebolito.
  • Evitare l’alcool. 

Se il bruciore di stomaco peggiora da sdraiati, allora è meglio:

  • sollevare la parte superiore del letto in modo che testa e torace siano più in alto dei piedi. Meglio mettere qualcosa sotto i piedi superiori del letto anziché usare una pila di cuscini, perché in questo secondo caso s rischia solo di sollevare la testa e basta;
  • mangiare almeno 3 ore prima di andare a letto.

Se il bruciore di stomaco peggiora dopo l’allenamento in palestra:

  • regolare l’orario dei propri pasti. Aspettare almeno 2 ore prima e dopo l’allenamento;
  • bere molta acqua prima e durante l’esercizio fisico.

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