Cavoli e broccoli per combattere cancro e leucemia

Contrastare l'azione delle cellule tumorali con le crucifere? Una ricerca eseguita dal Baylor College of Medicine fa ben sperare.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 18 dicembre 2012 20:31

Contrastare gli effetti di cancro e leucemia mangiando cavoli e broccoli? Secondo i ricercatori del Baylor College of Medicine, il sulforafano, una sostanza presente nelle crucifere, potrebbe essere in grado nel contrastare le più diffuse forme di cancro e una leucemia che va a colpire perlopiù i bambini. Lo studio è stato pubblicato su Plos One.

Già in passato numerosi studi hanno riconosciuto gli effetti anticancerogeni delle crucifere. I ricercatori del Baylor College of Medicine, si sono invece concentrati sulle proprietà del sulforafano,  sostanza in grado di contrastare l’azione delle cellule tumorali della leucemia linfoblastica, patologia che per 2 bambini su 10 necessita di una cura alternativa.

Crucifere contro la leucemia linfoblastica – La ricerca

L’equipe di ricerca del Baylor College of Medicine, coordinata dal dottor Daniel Lacorazza, ha preso in  esame una particolare versione del sulforafano proveniente dalle crucifere, utilizzandolo sulle cellule tumorali per comprenderne gli eventuali effetti benefici dati dall’interazione.

Gli studiosi hanno poi studiato la relazione sia su dei modelli murini sia in laboratorio. In ambedue i casi il sulforafano è riuscito a contrastare con successo le cellule tumorali. Per tale ragione, i ricercatori sono orientati ad iniziare quanto prima la sperimentazione sugli esseri umani

Crucifere contro cancro e leucemia – Cosa fare?

Nonostante numerosi studi abbiano confermato l’effetto antitumorale, non sarebbe sufficiente mangiare verdure per contrastare la leucemia, dato che, come già preannunciato, nel corso degli esperimenti è stata adoperata una particolare versione della detta sostanza. Ovviamente mangiare le crucifere è pur sempre consigliato, anche se non è possibile godere dei medesimi effetti rilevati in laboratorio. 

La speranza è che la ricerca scientifica arrivi a produrre delle crucifere contenenti una specifica varietà di sulforafano, al fine di contrastare la leucemia linfoblastica semplicemendo mangiando cavolfiori, broccoli e similari. Sogno o possibile realtà? Impossibile saperlo, ma stando ai risultati fin qui ottenuti, sperare sembra essere più che lecito.

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