Ciclo irregolare e programmazione di una gravidanza

Il ciclo mestruale irregolare comporta non pochi disagi, tra cui l'impossibilità di prevedere il momento migliore per rimanere incinte.

di Giorgia Martino 13 Luglio 2012 19:20
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Il ciclo mestruale per ogni donna è croce e delizia: croce quando si è in “quei” giorni, ma delizia nel sapere di averlo ancora, di vedere che è puntuale quando si è preoccupate per una gravidanza e di sapere che c’è quando si avvicina l’ombra della menopausa.

Ogni donna nella sua vita sperimenta delle alterazioni di ciclo, ma ci sono dei casi in cui, scusate il gioco di parole, l’irregolarità è la regolarità. Il ciclo irregolare può essere dovuto ai motivi più svariati, che vanno dallo stress a veri e propri difetti congeniti o a più o meno gravi squilibri ormonali.

Ma quando un ciclo mestruale può essere definito irregolare? Quando è lungo meno di 25 giorni, quando è superiore ai 35 giorni, quando dura meno di 3 giorni, quando dura più di 7 giorni. Detto ciò, se ci si rivede in questo quadro, sorge un altro problema fastidioso: come preventivare di rimanere incinte se si soffre di ciclo irregolare?

Innanzitutto in questi casi è necessaria una visita da un ginecologo: nel caso di patologie, infatti, una diagnosi precoce può essere fondamentale per fare andare in porto una gravidanza.

Inoltre, si sa che l’ovulazione avviene circa 14 giorni dopo l’inizio del ciclo e, una volta nell’utero, l’ovulo vive massimo 2 giorni. Per capire quando si sta ovulando conviene misurarsi ogni mattina appena sveglie la temperatura, creando un diagramma del mese: nei giorni in cui la temperatura è più alta vuol dire probabilmente che l’ovulazione è avvenuta. Per essere ancora più sicure, ci sono dei test di ovulazione molto precisi.

Dopo qualche mese di questo “compito” mattutino, ci si può rendere conto più o meno del giorno nel quale avviene la propria ovulazione nonostante l’irregolarità del ciclo (un ciclo può essere irregolare ma avere comunque una durata e una lunghezza standard). Tuttavia, la stessa ovulazione può essere irregolare come giorno in cui cade! In quest’ultimo caso, c’è assoluto bisogno dell’aiuto del ginecologo che può individuare qual è il problema alla base dell’irregolarità, provando così ad arginarlo.

Ovviamente si sottolinea che ciò che è scritto in questo articolo non sostituisce né le precauzioni per non rimanere incinte né è oro colato per chi vuole diventare mamma: per queste due situazioni rimandiamo, come sempre, agli esperti in questione!

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