Combattere la depressione a tavola: i cibi del buonumore

La depressione è una condizione clinica importante, e non si cura certo col cibo. Tuttavia alcune carenze di nutrienti possono peggiorare la situazione.

di Giorgia Martino 22 ottobre 2012 18:06

Anche la salute emotiva e mentale risente di ciò che si mangia: alcuni additivi, infatti, possono provocare non solo disagio fisico, ma anche sintomi di ansia. Inoltre la carenza di alcune vitamine e sostanze nutrienti può essere responsabile dell’esacerbarsi di alcune preesistenti condizioni di salute mentale.

Per dare alla nostra salute fisica e mentale i miglior carburante si deve essere sicuri che si stanno assumendo tutte le sostanze nutrienti di cui si ha bisogno. La depressione, ad esempio, per quanto sia causata da alterazioni chimiche o da eventi esterni, può comunque risentire di alcuni errori alimentari.

Sei depressa? Forse ti mancano:

  • La vitamina C, che si trova in fragole, arance, kiwi, ananas, mirtilli, pompelmo, ciliegie, more, mango, broccoli, sedano, cavolo rosso, peperoni rossi, crescione, pomodori, zucca, carciofi, asparagi, cavolini di Bruxelles, cetrioli, porri, patate, ravanelli, spinaci, zucchine.
  • Le vitamine B3 e B6, presenti nel riso integrale, nell’avena, nell’orzo, nei ceci, nei semi di girasole, nel crescione, nei cavoli, nei peperoni, nelle patate, nella zucca, nelle zucchine, nei funghi, nei broccoli e nelle banane.
  • Il magnesio, che si trova nella farina d’avena, nel riso a grani lunghi, nell’orzo, nella crusca di frumento, nelle noci, nei pistacchi, nelle arachidi, nelle mandorle, nei semi di girasole, nei semi di zucca, nelle fragole, nelle more, nelle arance, nell’uva passa, nelle banane, nei broccoli, nei cavoli, nei peperoni, nel crescione e negli spinaci.
  • Il triptofano, presente in mandorle, noci, arachidi, nocciole, latte, formaggio svizzero, semi di sesamo, semi di zucca, pollo, fagioli di soia, fagioli, banane, fichi, datteri.
  • Lo zinco, che si trova in mozzarella, fagioli, ceci, lenticchie, spinaci, broccoli, asparagi, kiwi, more, noci, mandorle, anacardi.
  • Gli omega 3, in noci, salmone, sgombro, tonno fresco, trota e gamberetti.
  • Il selenio, presente in tacchino, gamberetti, merluzzo, mozzarella, semi di girasole, spinaci, funghi e aglio.
  • L’acido folico, in abbondanza in lenticchie, ceci, fagioli, spinaci, lattuga, asparago, cavoli, prezzemolo, broccoli, fagiolini, noci, anacardi, arachidi e nocciole.

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