Come abbassare la pressione: consigli e rimedi naturali

Contrastare e prevenire l'ipertensione sostituendo i cibi ricchi di sale con delle valide alternative.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 3 ottobre 2012 13:10

E’ risaputo che la pressione sanguigna ha la tendenza a salire ed abbassarsi naturalmente, tuttavia, quando raggiunge dei livelli elevatissimi, può provocare l’ipertensione, disturbo che alla lunga può provocare danni ai reni, al cuore e al cervello.

In genere i medeci consigliano di ridurre il sale in tavola a coloro che sono interessati da pressione alta. Purtroppo potrebbe non bastare, visto che ingenti quantitativi di sale sono rintracciabili in molti cibi.

Come rimediare? Per fortuna in natura vi sono delle alternative meno dannose, modificando il proprio regime alimentare si otterranno degli ottimi risultati. Vediamo dunque quali comportamenti evitare, quali cibi promuovere e cosa bandire dalla nostra tavola.

1) Erbe aromatiche al posto del sale

Il sale non è l’unico ingrediente in grado di insaporire i piatti. Spezie, erbe aromatiche come maggiorana, prezzemolo, rosmarino, timo, rafano, erbe cipollina, aglio, possono insaporire i piatti e al contempo abbassare la pressione sanguigna

2) Limitare i piatti pronti

Non sono pochi coloro che ricorrono ai piatti pronti surgelati per motivi di tempo. Non tutti hanno il tempo di mettersi dietro ai fornelli. Purtroppo seppur comodi, i piatti pronti oltre ad essere carichi di conservanti, sono spesso ricchissimi di sale. Come ovviare? L’ideale sarebbe surgelare piatti fatti in casa, in modo da non rinunciare alla comodità del “piatto pronto”, pur preservando la salute del proprio organismo.

3) Eliminare maionese, ketchup, salsa di soia

Maionese, ketchup, salsa di soia, senape, sono alimenti carichi di sodio, pertanto in grado di alzare la pressione sanguigna. Se proprio non riuscite a farne a meno, è preferibile prepararle in casa.

4) Non esagerare con i cibi in scatola

Per garantire la conservazione dei cibi in scatola spesso si ricorre al sale. Per tale ragione è bene prestare attenzione al contenuto di sodio rintracciabile in mais, legumi e piselli in lattina, tetra pack o sottovetro. Per stare sicuri, sarebbe bene ricorrere a delle alternative naturali.

5) Limitare i prodotti sott’olio

Capperi, funghi, cipolline, olive e così via. Purtroppo i liquidi di conservazione dei cibi sott’olio sono spesso ricchissimi di sodio. L’ideale sarebbe creare una variante casalinga, senza esagerare col sale.

6) Eliminare carne in scatola e affettati sotto vuoto

Carne in scatola, affettati sotto vuoto e persino il pesce conservato sott’olio, possono presentare un elevatissimo contenuto di sodio. Per ciò che concerne i salumi, assolutamente da evitare quelli affumicati e in particolar modo prosciutto crudo, pancetta e salame.

Alimenti da promuovere

– Sale marino integrale

Il sale marino integrale è perfetto per condire i cibi, una validissima alternativa a quello naturale e a spezie e erbe aromatiche. Come si suol dire in questi casi “provare per credere”.

– Cioccolato fondente e banane

Il cioccolato fondente è ricco di flavonoidi, sostanze in grado di dilatare i vasi sanguigni, finendo con l’abbassare la pressione. Discorso similare per le banane, che grazie alla presenza di potassio consentono di contrastare la pressione arteriosa.

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