Come vincere la timidezza e l’insicurezza: trucchi

Non esistono formule magiche per migliorare l'autostima, ma un allenamento costante può fare miracoli.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 25 Settembre 2012 12:00

Vincerezza la timidezza? Sconfiggere l’insicurezza? Mostrarsi aperte e sicure di sé può rivelarsi un’arma vincente in molte situazioni, come ad esempio in un colloquio di lavoro. Paura e insicurezza sono infatti sentimenti naturali, ma che necessitano di essere tenute a freno in determinate situazioni e contesti.

Per farlo è necessario costruire la propria autostima giorno dopo giorno, in modo da apparire sicure di sé, sentendosi all’altezza in ogni situazione. Al di là degli aspetti lavorativi, dove alle volte anche il miglior curriculum vitae potrebbe non bastare se raffrontato ad una mancanza di personalità, acquisire sicurezza e vincere la timidezza, è il modo migliore per assicurarsi una vita più serena e soddisfacente.

La gestualità, il modo di parlare o camminare, sono tanti gli elementi che permettono di far spiccare la propria personalità. Vediamo dunque dei semplici trucchi per migliorare l’autostima e di conseguenza vincere la timidezza e l’insicurezza.

– Vestiti

Inutile seguire la moda se non si è in sintonia con sé stesse e il proprio corpo. Scegliete sempre il vostro abito preferito, idem per il colore. Tutto sta nel sentirsi a proprio agio nei vestiti indossati. E’ questo uno dei primi passi che è necessario compiere per sentirsi in armonia con sé stesse.

– Postura

Forse a qualcuno farà sorridere, ma il semplice camminare con la schiena dritta e le spalle sollevate può aiutare a migliorare la propria percezione di sé e contrastare la timidezza. Ovviamente mai abbassare la testa e se sono di vostro gradimento adoperate dei tacchi, vi aiuteranno a sentirvi più sicure, a patto però che non siano troppo alti, poiché compromettendo la vostra stabilità incorrerete nell’effetto opposto, per via del timore di una possibile “figura barbina”.

– Socialità

Quando si sta con gli altri, l’ideale sarebbe sedersi in modo disinvolto, dando modo alle scarpe di poggiare saldamente al suolo. Ok per ciò che concerne le gambe accavallate, a patto però di non indossare una minigonna e le mani posate sul grembo o sui braccioli di una poltrona o di un divano. Evitate di gestiscolare troppo, visto che i gesti potrebbero inviare ai vostri interlocutori dei messaggi distorti, col rischio di trasmettere paura o insicurezza.

– Guardare negli occhi

Imparare a guardare negli occhi gli altri, sorrider loro. Questi gesti vi permetteranno di approcciarvi meglio con il mondo esterno e finirete per dare una buona impressione di voi stesse.

– Porsi un obiettivo

La lotta alla timidezza e all’insicurezza andrebbe vista come una sfida, un obiettivo da raggiungere a tutti i costi, un livello da  superare in attesa di sconfiggere il mostro finale, come in un videogioco. I livelli di gioco saranno i vostro limiti, sfidateli continuamente e il “mostro finale” non tarderà ad arrivare (per poi perire). Iniziate magari chiedendo l’orario ad un passante, invitare un amico ad una festa, chiacchierare con uno sconosciuto in un bar e così via. L’importante è non bruciare le tappe, porsi degli obiettivi reali e “allenarsi” ogni giorno.

– Corretta gestione dei fallimenti

Inutile avere paura dei propri fallimenti e farsi bloccare da essi. Sbagliare è inevitabile, il segreto è vivere i propri errori in maniera serena e rialzarsi facendo tesoro dei precedenti fallimenti. Gli errori sono il frutto della sperimentazione, solo sbagliando riuscirete ad evolvervi.

– Concentrare l’attenzione sugli altri

Le persone timide ed insicure tendono a concentrarsi su di sé, timorose come sono che gli altri li osservino, giudichino male, etc. Siate disinvolte, concentratevi su chi vi sta intorno e non su voi stesse. Chiunque vi perdonerà un’eventuale figuraccia, dato che “il mondo non gira attorno a voi”. Con un sorriso si risolve tutto.

– Ridere

Ridere permette di star bene con sé stessi e di effondere sugli altri. Comunicare gioia agli altri è il miglior modo per entrare in sintonia con loro e dimenticarsi dei problemi o dei propri complessi. Ovviamente non bisogna ridere a comando, ma imparare a guardare il lato comico della vita, specialmente per quanto riguarda sé stesse. L’autoironia è il modo migliore per conoscere i propri difetti e affrontarli nel modo corretto, acquisendo maggior consapevolezza di sé.

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