Correre all’aria aperta è meglio della palestra

E' scientificamente provato che camminare o correre nei boschi migliora l'umore. E' importante tuttavia non esagerare soprattutto se si comincia.

di Giorgia Martino 2 luglio 2012 18:38

Correre o camminare nel verde sembra dare più benefici al corpo rispetto alla palestra o comunque all’attività indoor. I lati positivi non andrebbero a migliorare tanto la salute fisica quanto quella mentle, secondo quanto affermato dai ricercatori dell’Università di Glasgow, nel Regno Unito. Il professor Richard Mitchell e i suoi colleghi hanno intervistato circa 2 mila persone che facevano sport, e hanno scoperto che coloro che correvano o passeggiavano nei parchi o nei boschi avevano meno sintomi depressivi o ansiosi.

Afferma a tal proposito il dottor Mitchell al Telegraph:

C’era un miglioramento di circa il 50% nella salute mentale delle persone se si sono trovate fisicamente attive in un ambiente naturale, rispetto a quelli che non lo erano. Sembra che boschi e foreste abbiano offerto l’effetto più grande nell’aiutare a lenire i problemi di salute mentale. Al cervello piace essere in un ambiente naturale e stare in luoghi in cui vi sono molti alberi aiuta a calmarci e, ovviamente, una foresta offre tutto questo.

Ovviamente è importante per chi inizia a correre prendere comunque delle precauzioni. Innanzitutto è importante sottoporsi ad una visita medica di idoneità, perché correre può creare problemi di sollecitazioni alle articolazioni e nello stesso tempo mette sotto sforzo il cuore. In Italia è previsto un certificato di sana e robusta costituzione rilasciabile da un medico di famiglia o, meglio ancora, da un medico sportivo.

L’ideale, inoltre, è correre nelle ore meno calde, ossia entro le 9 di mattina e dopo le 18 di sera, in modo da evitare colpi di calore, soprattutto in periodi primaverili ed estivi.

Altri consigli per chi inizia sono partire da una camminata lenta, cominciare da percorsi pianeggianti per evitare di andare subito sotto sforzi eccessivi e, soprattutto, usare scarpe adatte, considerando che la corsa crea sempre piccoli microtraumi a livello delle caviglie, soprattutto se si parte da una condizione di sovrappeso.

6 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti