Depressione post parto: peggiorata dalla crisi

E' boom di disturbi dell'umore in gravidanza e nei mesi successivi al parto. Come uscire dal tunnel?

di Francesco Giuseppe Ciniglio 4 dicembre 2012 21:28

Depressione post parto in costante crescita per via della crisi. La preoccupazione per il proprio avvenire e quello dei figli può provocare gravi problemi di umore alle mamme nel corso della gravidanza.

Stando alle ultime rilevazioni, sarebbero tra le 50.000 e le 80.000 le donne italiane che ogni anno vengono interessate dalla depressione post parto. Ovviamente stiamo parlando di una somma arrotondata per difetto, visto che non va a tenere conto di tutte coloro che affrontano il dolore “stoicamente”, in silenzio.

Depressione post partoFattori di rischio

Stando ad una ricerca eseguita dall’Osservatorio nazionale sulla salute delle donna (Onda), precedenti manifestazioni di mal di vivere o ansia e complicazioni occorse nel corso dei mesi dell’attesa, rappresenterebbero i maggiori fattori di rischio.

Tra le donne più colpite, le immigrate, interessate da difficoltà di vario genere (sociali, culturali, economiche).

Depressione post parto – L’indagine Onda

Stando all’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, che ha preso in esame 370 donne, di cui 190 in “dolce attesa” e 180 neo mamme, è emerso un identikit rassicurante della donna in gravidanza, ovvero “Una donna con un’età media di 34 anni, buona istruzione, regolarmente coniugata o convivente con un proprio lavoro e di ceto medio.

Depressione post parto – Come affrontarla ed uscirne

L’essere superficiali degli uomini verso l’insoddisfazione e la sofferenza delle donne, porta quest’ultime a sprofondare in una brutta depressione. Secondo gli esperti, la gravidanza va a originare profondi cambiamenti psico-fisici, che finiscono con l’essere presi sotto gamba. Una cosa gravissima, visto che i disturbi dell’umore della mamma, possono finire con l’avere gravi ripercussioni sul feto.

Al fine di contrastare tale problematica e sostenere le madri a rischio, Onda ha deciso di promuovere l’iniziativa “A Smile for Moms”. Quest’ultima si propone di fornire supporto alle donne grazie a centri di ascolto e strutture mediche dove riconoscere disturbi e patologie per trattarli nel miglior modo possibile.

E’ stato infatti riscontrato che, se le giovani madri vengono sostenute in maniera preventiva, le terapie finiscono con l’aver successo nel 90% dei casi. A sostegno di tutte le mamme anche il portale www.depressionepostpartum.it e le brochure distribuite ne centri di cura e diagnosi delle malattie depressive.

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