Dieta Dukan: ecco quale rischio si corre

Il regime alimentare più discusso di sempre sarebbe troppo rischioso per chi vi si sottopone. Scopriamo insieme i motivi.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 4 marzo 2013 16:19

Chi segue la Dieta Dukan è a rischio? Secondo numerosi nutrizionisti le cose starebbero così. Ha senso rischiare di mettere a repentaglio la propria salute solo per coltivare il sogno di avere un “fisico da urlo?”

Dieta Dukan – Cos’è

Per chi non conoscesse questo popolare regime alimentare iperproteico, è bene sapere che quest’ultimo prende il nome dal nutrizionista francese Pierre Dukan. Il suddetto regime si suddivide in 4 fasi (attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione). La prima fase prevede l’assunzione di sole proteine, la seconda fase consente di mangiare proteine alternandole con verdure. Nella terza, è possibile tornare all’alimentazione originaria e nell’ultima fase è necessario nutrirsi di sole proteine un giorno della settimana, mentre negli altri giorni è possibile mangiare di tutto.

Dieta Dukan  e il rischio chetosi

Stando al parere dei luminari, questo regime alimentare iperproteico finirebbe con il causare una malattia conosciuta con il nome di chetosi. Una patologia che alla lunga potrebbe provocare danni irreparabili a reni e fegato impegnati nello smaltimento delle scorie del consumo dei grassi.

Dieta Dukan  e rischio di danni ai reni

Secondo Michele Carrubba dell’Università di Milano, questo regime alimentare consentirebbe di perdere peso per via dell’accumulo di corpi chetonici, in grado di provocare nausea e ridurre l’appetito, oltre a causare gravi danni ai reni.

Corpi chetonici – Cosa sono?

I suddetti sono tre composti rintracciabili di norma nel sangue: acido aceto acetico, acetone e acido beta-idrossibutirrico. L’accumulo di quest’ultimi, causa la chetosi, che per chi non lo sapesse, è un’alterazione del metabolismo che in genere si manifesta nei soggetti interessati da diabete. Coloro che ne soffrono, presentano un metabolismo del glucosio alterato che finisce con l’essere causa di ipoglicemia.

Dieta Dukan e affaticamento di fegato e reni

Secondo l’esperto, il corpo, non ricevendo il giusto quantitativo di amidi e zuccheri, va a consumare le scorte di grasso, con le scorie (i chetoni) che finiscono con l’essere filtrate dai reni nelle urine. Le persone sane riescono a sopportare questa condizione, ma il costante accumulo di chetoni va a provocare un eccesso di acidi tossici, in grado di provocare la chetosi. Come se non bastasse, stando a quando espresso dal portale Albanesi.it, l’attività di smaltimento dei suddetti chetoni, affaticherebbe anche il fegato.

Dieta Dukan –  Ulteriori rischi

Finita qui? No, dato che la chetosi potrebbe tramutarsi in chetoacidosi, una malattia che può alterare il PH del sangue a causa degli acidi contenuti in esso. Questa situazione si viene a creare quando l’organismo, carente di glucosio, attinge agli acidi grassi per la produzione di energia. Una problematica da non sottovalutare, dato che la cheto acidosi è un’emergenza clinica associata ai diabeti di tipo 1 e se non curata rapidamente può provocare il coma e persino il decesso.

Dieta Dukan – Quando si manifesta la chetosi?

Questa malattia va a manifestarsi quando si eliminano dal proprio regime alimentare zuccheri e grassi come carote, frutta, pasta, pane, cereali, patate, legumi, bibite, etc) e nutrendo l’organismo di sole proteine animali (pesce, bresaola, pollo e così via). Non immettendo nuovi zuccheri, il corpo va a bruciare tutte le riserve e una volta terminate, entra in uno stato di chetosi. Senza carboidrati quest’ultimo attinge ai grassi per produrre energia. Ecco svelato dunque perché e a “quale prezzo” la Dieta Dukan fa dimagrire.

Oltre 100 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti