Divorzio: quanto costa mettere fine al matrimonio?

Come eseguire un'analisi corretta dei costi da sostenere per rompere il vincolo delle nozze.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 7 ottobre 2012 17:58

Quanto costa un divorzio? Una domanda che si pongono tutti coloro che si apprestano a mettere fine alle proprie nozze. Non è infatti un mistero che quando un matrimonio finisce si ha la necessità di gestire un patrimonio comune. Questo aspetto in genere finisce con il creare tensione tra gli ex sposi.

Per premunirsi da tale evenienza, sarebbe sempre bene instaurare un regime di separazione dei beni, in modo da evitare conflitti. Tornando al tema originario, andiamo a vedere quanto costa divorziare.

Costi del divorzio – Separazione consensuale

Prima di poter divorziare, è necessario mettere in atto una causa di separazione. Per dare il via a questo procedimento, è necessario rivolgersi ad un avvocato matrimonialista. In genere le parcelle degli avvocati per un processo di separazione (consensuale) vanno da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 4.000 euro.  In questo caso sarà prevista una sola udienza.

Costi del divorzio – Separazione giudiziale

Nel caso di separazione giudiziale saranno necessarie almeno 4 udienze, ragione per la quale i costi salgono fino a 10.000 euro. Senza contare le ulteriori spese da sostenere qualora si è costretti a fronteggiare una separazione con addebito.

Legge 248/2006 – Decreto Bersani

Il suddetto decreto è andato ad abolire le tariffe minime degli ordini professionali. Ragione per la quale, sarà possibile accordarsi con il proprio legale, stabilendo una quota onnicomprensiva, magari in funzione dell’esito della vertenza.

– Affido condiviso dei figli, legge 54/2006

Questa legge ha introdotto novità interessanti riguardo all’obbligo di mantenimento dei minori, che vincola entrambi i genitori. Il suddetto ha portato all’abolizione dell’assegno di mantenimento in favore dell’assegno diretto perequativo periodico, da determinare in funzione di una vasta serie di parametri.

Conclusioni

Alla luce di quanto su riportato, in caso di “divorzio idilliaco”, i costi sarebbero abbastanza ridotti (poche migliaia di euro). Discorso inverso in caso di separazione giudiziale, dato che in questo caso i costi tendono irrimediabilmente a salire, anche per via del protrarsi dei tempi, finendo col costare anche 50.000 euro. Bisogna poi considerare tutte le ulteriori spese da sostenere per una nuova abitazione (da acquistare o prendere in affitto) le spese da sostenere per un eventuale nuovo matrimonio, etc.

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