Donne e ansia da abbandono: 5 comportamenti per capire se ne soffri

La paura di essere lasciate è comune soprattutto fra le donne. Si tratta di una cicatrice profonda e lacerante che spesso non dà tregua.

di Giorgia Martino 14 ottobre 2012 20:35

L’ansia da abbandono è particolarmente diffusa, ma è ancora più frequente tra le donne, e viene percepita come la peggior forma di tradimento. La donna che teme l’abbandono non crede che il suo uomo le possa essere fedele, sia fisicamente che emotivamente, e si preoccupa costantemente che lui si allontani da lei o che preferisca un’altra donna.

Perché le donne temono così tanto l’abbandono? Questa fobia, quando c’è, è profondamente radicata nel subconscio. Basti pensare anche al mito di Teseo e Arianna: quest’ultima, innamorata di Teseo, gli regala un filo magico per fargli trovare la via d’uscita dal labirinto sfuggendo al Minotauro e, una volta uscito da quel luogo angusto, Teseo e Arianna salpano insieme da Cnosso unendosi nel loro amore. Ma lungo la strada, durante una sosta sull’isola di Naxos, Teseo abbandona Arianna mentre lei dorme, e va via senza di lei. Teseo è l’emblema dell’uomo immaturo e Arianna della donna saggia, anche se in effetti all’apparenza è lei che ha subito la situazione nonostante abbia salvato la vita all’amato. E così spesso va nella vita di tutti i giorni: le donne danno tanto nella coppia, giorno per giorno, ma spesso avvertono che non è mai abbastanza. In questo modo una donna entra in crisi, si sente sminuita e vive una situazione costante di angoscia come una cicatrice che non guarisce mai, e che spesso riguardava anche sua madre e sua nonna. Perché l’ansia da abbandono è una questione prevalentemente femminile, da sempre.

Ecco cinque comportamenti che rendono evidente la presenza di questa fobia in una donna. Vi riconoscete?

  1. Si fantastica sul modo in cui si sarà abbandonate. Questo vuol dire mettersi lì a sognare ad occhi aperti… veri e propri scenari da incubo, come il ricevere una telefonata in cui si viene a sapere che il proprio compagno è morto, o che è con un’altra, o il non vederlo più ritornare a casa senza sapere più nulla di lui. Queste fantasie distruttive rappresentano paure e desideri, e sono difficili da controllare. Un modo per contrastare questi pensieri negativi è cercare di sostituirli – appena ci si rende conto di essere caduti nel loop depressivo andante – con altri positivi, ad esempio ripetendosi frasi pappagallo come “Lui mi stima e sono la migliore per lui”. Magari non ci credete, ma di sicuro è meglio che pensare il contrario!
  2. Si dà al proprio uomo tutto ciò che vuole. Una donna che non ha fiducia in sé pensa che tutto deve ruotare attorno a lui, che lui ha sempre ragione e che i suoi bisogni sono più essenziali dei propri. Quindi potrebbe andare in locali che non le piacciono, frequentare persone che non sopporta e accettare cose che non vuole. Con questo comportamento, però, non otterrà amore, bensì solo mancanza di rispetto. Se invece inizia a dire di no quando lo ritiene necessario comincerà a rendersi anche più desiderabile.
  3. Si vedono tutte le altre donne come una minaccia. La paura di essere sostituite può portare una donna a credere che qualsiasi altra conoscente del proprio uomo sia una minaccia. In questo modo diventa sospettosa oltre misura ed egocentrica, rischiando solo di soffrire. In questo caso è importante anche capire se è tutto frutto di una mancanza di autostima o se piuttosto non è anche l’uomo che si ha accanto che non valorizza la propria compagna.
  4. Si fanno domande assillanti su “dov’era lui e a che ora”. In questo modo si tenta di controllare il proprio partner, e questo vuol dire chiamarlo al telefono ogni ora, mandare sms senza senso col solo scopo di sapere dov’è e non permettere all’altro di avere del tempo libero da solo o con i suoi amici.
  5. Attirare il proprio compagno e poi respingerlo. Alcune donne, soprattutto quelle che hanno vissuto l’abbandono del padre per motivi più svariati (lutto, separazione etc…) possono avere difficoltà a fidarsi in una relazione affettiva, e quindi allontanarsi emotivamente diventa l’unico modo per proteggersi. Per cui, per paura, potrebbero fare di tutto per far disamorare il proprio compagno con un comportamento insopportabile, in modo da far verificare una profezia che si autoavvera: la profezia dell’abbandono. Se ci riusciranno, confermeranno di avere ragione, e che nessuno è disposto ad amarle. Una donna con una cicatrice da abbandono ha bisogno dunque di un partner molto paziente che riesca ad aiutarla a comprendersi meglio e ad avere di nuovo fiducia negli uomini.

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