Ecco perché le donne parlano più degli uomini

La veridicità dell'asserzione in un nuovo studio condotto da ricercatori presso la School of Medicine dell'Università del Maryland.

di Simona Vitale 22 febbraio 2013 16:01

Il fatto che, almeno tendenzialmente, le donne parlino molto più degli uomini è cosa risaputa. Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori presso la School of Medicine dell’Università del Maryland, ci sarebbe però una spiegazione biologica che porta a sostenere la tesi secondo cui le rappresentati del gentil sesso sarebbero più loquaci dei maschietti. A supporto dei nuovi studi, citiamo un’affermazione fatta dalla psichiatra Louann Brizendine a NBC Today secondo cui: “La donna in media pronuncia circa 20.000 parole al giorno, mentre l’uomo ne pronuncia 7.000″. Inoltre, un certo numero di studi precedenti hanno dimostrato che “le ragazze hanno una migliore abilità comunicativa rispetto ai ragazzi” secondo la rivista Science.

Il nuovo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, suggerisce che livelli più elevati di FOXP2, la cosiddetta “proteina della lingua,” si trovano nel cervello delle donne. Una differenza che può spiegare le disparità a livello di dettaglio. “Questo studio è uno dei primi a segnalare una differenza sessuale nell’espressione di una proteina associata al linguaggio negli esseri umani o negli animali”, evidenzia la ricercatrice Margaret McCarthy in un comunicato stampa. Secondo la rivista Science, gli scienziati hanno prima trovato la prova del legame tra FOXP2 e la produzione del linguaggio nel 2001.

Il gene è stato collegato alle vocalizzazioni di altri animali, compresi uccelli, pipistrelli e topi. Per l’ultimo studio, i ricercatori hanno dapprima analizzato i livelli di FOXP2 in ratti giovani, prima di rivolgere la loro attenzione a un gruppo di bambini di 4 e 5 anni. Hanno scoperto che i i cuccioli di ratti maschi “più chiacchieroni” avevano più proteina ​​FOXP2 nel loro cervello rispetto a quelli reticenti. Nei soggetti umani, il 30% in più della proteina è stato scoperto nel cervello delle ragazze. “A prima vista, si potrebbe concludere che i risultati nei ratti non possono essere generalizzati anche per l’uomo, ma si può affermare che livelli più alti della proteina Foxp2 si trovano nel sesso più comunicativo in ogni specie”, ha dichiarato Cheryl Sisk, che studia le differenze sessuali presso la Michigan State University, secondo un comunicato stampa.

Anche se i ricercatori avvertono che le nuove scoperte debbano essere tenute in conto con le opportune precauzioni, hanno anche dichiarato di sperare che loro scoperta aprirà le porte per la ricerca futura.“Non possiamo dire che lo studio possa essere valido per ogni ragionamento, ma è uno dei primi viali con cui possiamo iniziare a capire perché le donne tendono ad essere più loquaci degli uomini,” ha dichiarato il ricercatore Mike Bowers a “Today”.

Il nuovo studio rischia di provocare discussioni e polemiche, pertanto è lecito aspettarsi che non tutto sarà positivo. Per prima cosa, verrà messa in discussione la veridicità dell’idea che le donne siano più loquaci degli uomini. Susan Macaulay, fondatrice del sito Amazing Women Rock, ritiene che le prove scientifiche generalmente addotte per sostenere l’idea che le donne parlano più degli uomini non siano valide. Citando un post del 2006 sul blog del professore di linguistica Mark Liberman, Macaulay ha sostenuto che le fonti che stanno dietro tali studi possano essere dubbie. Ha sottolineato che i ricercatori – in uno studio del 2007 pubblicato sulla rivista Science – non avevano trovato alcuna “differenza sessuale affidabile” che permettesse di evidenziare il fatto che le donne parlino più rispetto agli esponenti del sesso forte. “Che le donne parlino molto di più rispetto agli uomini è solo una leggenda metropolitana”, scrive Macaulay.

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