Echinacea contro il raffreddore: sarà utile davvero?

Spesso si usa l'echinacea per contrastare il comune raffreddore. Eppure sembra che si tratti di un mito non del tutto vero.

di Giorgia Martino 14 ottobre 2012 22:54

L’echinacea è un rimedio fitoterapico che spesso viene usato per curare il comune raffreddore: si pensa che la pianta possa rafforzare il sistema immunitario e ridurre la gravità e la durata del raffreddore. Tuttavia, nonostante la sua popolarità, recenti studi hanno dimostrato che l’echinacea non è utile contro il raffreddore.

L’echinacea è una pianta di cui esistono ben nove specie diverse. Viene utilizzata per integratori, infusi ed estratti liquidi. Gli studi sull’efficacia dell’echinacea contro il raffreddore hanno avuto risultati contrastanti. L’estratto di echinacea, infatti, sembra avere un certo effetto sul sistema immunitario, in quanto dovrebbe aumentare il numero di globuli bianchi e quindi aumentare anche l’attività di altre cellule immunitarie. Tuttavia questi effetti non possono tradursi in un reale beneficio contro il raffreddore, tanto che alcuni esperimenti in questo senso hanno dimostrato che l’echinacea non sarebbe meglio di un placebo, sia nei bambini che negli adulti.

Nonostante ciò, sembra che a fare la differenza nell’efficacia sia anche l’utilizzo di diverse parti della pianta, così come è possibile che alcune formulazioni fitoterapiche siano più efficaci di altre. Piuttosto si pensa che l’echinacea sia efficace contro alcuni virus che causano il raffreddore, ma non contro tutti.

Inoltre l’echinacea può avere anche effetti collaterali, come il mal di stomaco, o alcune reazioni allergiche tipo eruzioni cutanee, peggioramento di una condizione d’asma preesistente e shock anafilattico. In genere le persone allergiche all’echinacee sono quelle che già sono sensibili alle altre piante della famiglia delle margherite (dunque anche ambrosia, crisantemi e calendule).

L’echinacea può anche creare problemi a coloro che usano alcuni tipi di farmaci, tipo quelli per problemi cardiaci o anti-fungini: le conseguenze possono essere dei danni più o meno gravi al fegato.

Alcuni esperti raccomandano di non assumere l’echinacea per più di otto settimane, visto che oltre questo periodo potrebbe anche diventare dannosa.

Altri tipi di trattamento naturale contro il raffreddore sono:

  • l’eucalipto
  • l’aglio
  • il miele
  • il limone
  • il mentolo
  • la vitamina C
  • lo zinco

Si precisa, comunque, che nessuno studio ha realmente dimostrato realmente l’efficacia di queste cure contro il raffreddore. Inoltre, poiché anche la fitoterapia può avere controindicazioni, è sempre meglio chiedere al proprio medico di fiducia prima di assumere integratori erboristici.

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