Fave: per prevenire tumori e pressione alta

Prevenire il cancro e contrastarlo grazie alla formidabile azione benefica dei fagioli di fava.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 23 ottobre 2012 18:36

Combattere i tumori e prevenirli grazie alle fave? Secondo uno studio australiano, ben presto gli scienziati potrebbero ottenere un farmaco antitumorale, sfruttando le proprietà di questi formidabili legumi.

Entrando nello specifico, i ricercatori della Charles Sturt University, monitorati da Siem Siah, hanno rilevato che alcuni elementi rintracciabili nei fagioli di fava (Rossa e Nura) possono contrastare ben 5 linee di cellule tumorali.

La suddetta ricerca è stata pubblicata sul British Journal of Nutrition, rivista sulla quale il dottor Siah ha provveduto a spiegare analiticamente i risultati dello studio, rivelando che a scatenare la battaglia contro le cellule tumorali, sarebbero i composti fenolici rintracciabili nelle fave.

Si tratta di sostanze chimiche che vanno a regolare il colorito dei vegetali, generalmente contenute nei baccelli e nei tugumenti.

Stando allo studio eseguito dalla Charles Sturt University, le suddette sostanze chimiche sarebbero in grado di contrastare e prevenire tumori a stomaco, vescica, colon, fegato e leucemia promielocitica acuta, inoltre consentirebbero di abbassare la pressione alta.

Prevenire i tumori e la pressione alta con le fave – Lo studio

Dopo un giorno di applicazione dei composti fenolici ricavati dalle fave sulle linee di coltura cellulare, gli studiosi hanno calcolato il livello di proliferazione, finendo con lo scoprire che, la replicazione cellulare era calata drasticamente per via dell’azione benefica dei composti stessi.

Stando a quanto spiegato da Siah, le cellule sane sarebbero programmate per moltiplicarsi, svilupparsi e morire.  A differenza di quest’ultime, le cellule tumorali “non passerebbero a miglior vita” e continuando a moltiplicarsi, alla lunga finiscono con il divenire tumori.

Conclusioni

Alla luce di questa recente scoperta, è lecito chiedersi quanto tempo bisognerà attendere per la creazione di un farmaco specifico in grado di contrastare e prevenire i tumori.

Nell’attesa, potrebbe essere utile intrattenere una dieta vegetariana, vegana o comunque semplicemente ricca di frutta e verdura, limitando al massimo l’utilizzo di carne rossa e affettati.

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