HPV: segni, sintomi, prevenzione e test

Il virus del papilloma umano è una tra le malattie a trasmissione sessuale più frequenti. I sintomi sono di vario tipo a seconda del ceppo del virus stesso.

di Giorgia Martino 22 ottobre 2012 1:20

Il virus da papilloma virus a livello genitale è la più comune infezione a trasmissione sessuale. Vi sono più di 40 tipi di HPV che possono infettare le zone genitali di uomini e donne. Questi tipi di HPV potrebbero infettare anche la bocca e la gola. La maggior parte delle persone affette dall’HPV non sa nemmeno di averla.

L’HPV non c’entra nulla con l’herpes o con l’HIV: sono tutti virus a trasmissione sessuale, ma provocano diversi sintomi e diverse conseguenze sulla salute.

La maggior parte delle persone affette da HPV non sviluppa sintomi. Nel 90% dei casi, infatti, il sistema immunitario cancella l’HPV nel giro di due anni dall’organismo. Tuttavia a volte ciò non avviene, e l’infezione da HPV potrebbe causare:

  • Verruche genitali.
  • Raramente verruche nella gola, una condizione chiamata papillomatosi respiratoria ricorrente, o PRR.
  • Il cancro della cervice e altri tumori meno comuni ma gravi, come il cancro della vulva, della vagina, del pene, dell’ano, dell’orofaringe (la parte posteriore della gola alla base di lingua e tonsille).

I tipi di HPV che causano verruche genitali non sono gli stessi tipi che possono causare anche il tumore. Non v’è modo di sapere quali possono essere leconseguenze dell’HPV su diversi soggetti che ne sono affetti.

Le verruche genitali in genere compaiono come delle protuberanze (singole o in gruppo). Possono essere piccole o grandi, piatte o sollevate, o avere la forma di un cavolfiore. Possono comparire nel giro di settimane o addirittura mesi dopo il rapporto sessuale con un partner infetto, e questo anche se il partner in questione non ne mostrava alla vista. Se non trattate, le verruche genitali potrebbero scomparire, restare invariate o aumentare in dimensioni o numero. Non si trasformano però in cancro.

Il cancro della cervice uterina di solito è asintomatico finché la patologia non è abbastanza avanzata. Per questo motivo è importante che le donne facciano regolari screening per il cancro della cervice: in questo modo l’eventuale malattia potrebbe essere diagnosticata in tempo in modo da essere trattata precocemente.

Altri tumori correlati all’HPV potrebbero non avere segni o sintomi fino a quando non sono avanzati e di difficile trattamento. Questi includono i tumori della vulva, della vagina, del pene, dell’ano e dell’orofaringe.

La PRR è una condizione nella quale le verruche si sviluppano nella gola. Queste escrescenze a volte possono bloccare le vie aeree, causando una voce rauca e delle difficoltà respiratorie.

Raramente, una donna incinta con l’HPV a livello genitale può trasmetterlo al bambino durante il parto.

Come si può prevenire l’HPV?

Innanzitutto col vaccino, che è molto più efficace se viene somministrato sotto i 12 anni di età.

Poi ancora con l’utilizzo del preservativo, che può ridurre il rischio di HPV. Tuttavia deve essere utilizzato dall’inizio alla fine del rapporto, senza contare che l’HPV può infettare comunque le aree non protette dal preservativo, per cui si tratta di una protezione non completa.

E infine, con la fedeltà tra partner: inutile specificare che limitare il numero di partner sessuali diminuisce anche la possibilità di incontrarne uno infetto.

Non esiste nessuna cura per l’HPV in sé, ma esistono terapie per contrastarne eventuali sintomi prima elencati.

Per ciò che riguarda il test HPV, è meglio eseguirlo insieme al Pap Test, in modo da poter rilevare qualsiasi tipo di eventuali malattie del collo dell’utero.

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