Incontri on line: quali uomini evitare?

Come riconoscere i "molestatori del web" prima di avventurarsi in un incontro reale? La rivista "The Frisky" ha pubblicato un validissimo vademecum.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 24 settembre 2012 13:00

Gli incontri on line sono ormai divenuti il modo più rapido per socializzare e “rimorchiare”. Purtroppo però, almeno per le donne, il dating on line non è esente da rischi, specialmente quando non si ha la possibilità di guardare l’altra persona in webcam. La mancanza di un rapporto “face to face” in questi casi si fa sentire, visto che su internet chiunque può “cambiare identità”. Il rischio di ritrovarsi a che fare con uno psicopatico invece che con l’amore della propria vita è veramente elevato.

Come comportarsi? Come riuscire a tenere i piedi ben saldi al terreno e riconoscere “mascalzoni del web” o personaggi molesti, fastidiosi e “chi ne ha più ne metta”? La rivista “The Frisky”, ha pubblicato una sorta di guida per aiutare le donne nella scoperta dei comportamenti maschili molesti, classificando i vari “mitomani del web”.

1) Il “finto ricco”

Tra gli uomini più pericolosi e “nocivi”, vi è senza ombra di dubbio quello che ha la tendenza a fotografarsi in compagnie di donne siliconate, auto sportive o a feste lussuose. Questa ostentazione è facilmente interpretabile come una vera e propria crisi di mezza età.

2) Il “nerd egocentrico”

Un altro uomo assolutamente da evitare è colui che affetto da nerdismo ed egocentrismo (in egual misura) parla esclusivamente dei film e telefilm da lui amati, tessendo lunghe lodi dei protagonisti dei suddetti, in cui tende ad immedesimarsi. La cosa di per sè non sarebbe neanche un male, se il soggetto in questione concedesse possibilità di replica alla sua interlocutrice e mostrasse curiosità nei confronti della “fanciulla” che prova (invano) ad avere uno scambio di idee con lui. Come potrebbe comportarsi dal vivo un uomo del genere, se non in maniera pietosa?

3) Il “gay latente o avaro”

Una categoria di uomini molto particolare è quella che nel vedere la fotografia di una donna, va a concentrarsi sulle marche indossate, ruiuscendo nel ricostruire i prezzi degli stessi a mo’ di perizia. Questo atteggiamento potrebbe rivelare un’omosessualità latente o semplice avarizia e/o pignoleria.

4) L’erotomane

Gli erotomani non mancano mai on line, chat e social network sono il loro habitat ideale. In genere dopo un semplice saluto richiedono l’invio di foto hard o peggio inviano fotografie dei propri genitali (magari photoshoppati a dovere) senza chiedere il permesso alla loro interlocutrice. Cosa aspettarsi da individui del genere durante un incontro “face to face”?

5) Il “finto figo”

Per la serie “non solo erotomani”, anche i finti fighi del web non mancano mai. Un affascinante modello nella realtà potrebbe essere un aspirante “Gobbo di Notredame”. Come premunirsi? Al di là della possibilità di utilizzare una webcam, delle volte può bastare una ricerca su “Google immagini”. Mediante l’apposita funzione che consente di analizzare l’url originale e l’upload, è possibile scoprire eventuali corrispondenze con altre foto sul Web. In questo modo sarà molto più semplice capire se siete dinnanzi ad un “vero figo”, oppure il soggetto in questione ha provato a gabbarvi prnedendo in prestito la foto di un modello Abercrombie.

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