La dieta Dukan, funziona davvero?

Perdere peso grazie ad una dieta iperproteica come quella Dukan, eliminando i carboidrati.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 29 Agosto 2012 20:13
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Se non conoscete la dieta Dukan, vi farà piacere sapere che è una delle diete dimagranti più famose, infatti il libro che ha reso celebre questo piano dietetico è ancora in testa alle classifiche. Si tratta di “la Dieta Dukan”, edito da Sperling & Kupfer.

Fatte le dovute premesse, vediamo perchè la dieta Dukan sembrerebbe funzionare. Questa dieta per un primo periodo va ad escludere del tutto gli zuccheri, persino quelli che troviamo nella verdura e nella frutta e va ad imporre il mero consumo di pesce, carne, latticini magri e uova.

Ciò si traduce in assenza di carboidrati, dunque niente zuccheri nel sangue che non portano a sbalzi insulinici. Per chi non lo sapesse, infatti, l’insulina contribuisce al deposito di grassi nel tessuto adiposo.

La dieta Dukan è dunque l’ideale per dimagrire, visto che il nostro organismo non potendo godere degli zuccheri da cui trarre energia sin da subito disponibile, sarà costretto a prelevare le scorte di grassi presenti nel corpo.

Il grasso che si deposita nel corpo è infatti difficilissimo da eliminare, specialmente quando va ad accumularsi in dei punti critici precisi. Grazie all’assenza di carboidrati e alle proteine, sarà possibile dimagrire senza intaccare la propria massa muscolare.

Alla fine dei conti dunque la perdita di peso sarà immediata e sarà possibile assottigliare il girovita. Agli ingredienti basilari della dieta Dukan bisogna poi aggiungere il giusto movimento, visto che lo sport consente di rassodare i tessuti e sviluppare al meglio la propria massa muscolare.

Aerobica, piscina, palestra, a voi la scelta. Se inizierete a fare del movimento sottoporvi alla dieta vi sembrerà molto meno frustante.

Precisazioni

La dieta Dukan seppur efficace potrebbe rivelarsi dannosa per la salute, vista l’ingente quantità di proteine. Non a caso, Pierre Dukan è stato recentemente radiato dall’albo dei medici, perché si sospetta che questa dieta se protratta possa far accrescere il rischio tumori.

Un’alternativa valida potrebbe essere nutrirsi di carni magre (pollo, tacchino) affettati magri (fesa di tacchino, bresaola) e più proteine vegetali possibili (lenticchie, soia, fagioli, etc).

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