L’amore per gli animali fa bene alla salute

Vivere con un cane e un gatto per migliorare il proprio benessere psicofisico? Realtà o follia? Scopriamolo insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 18 febbraio 2013 22:44

L‘amore per gli animali  è in grado di migliorare la salute? Le ultime ricerche in materia sembrano essere orientate verso questa posizione.  Non a caso stiamo assistendo ad un vero e proprio mutamento dell’opinione pubblica nei confronti dei nostri amici a 4 zampe, specialmente quelli domestici.

Sempre più persone, infatti, decidono di salvare dalla strada cani e gatti, offrendo a quest’ultimi tutte le cure e l’amore necessario per assicurargli una vita serena. Una buona azione che finisce per riflettersi inevitabilmente sul benessere psicofisico dei benefattori.

Non a caso la Pet Therapy (terapia degli animali) viene oggi usata per contrastare malattie come l’Alzheimer e l’Autismo. I nostri amici a quattro zampe sono dunque da intendersi come un eccezionale strumento sociale non solo contro solitudine e depressione, ma anche per contrastare malesseri ben più gravi.

Nei bambini afflitti da gravi disturbi, come la Sindrome di Down, nei disabili e in alcune categorie di malati psichici, la presenza di un animale può agevolare le relazioni interpersonali e infondere sicurezza.

Italiani e amore per gli animali – Le statistiche

Nonostante la crisi, i cittadini del belpaese non hanno alcuna intenzione di rinunciare ad avere un amico a 4 zampe all’interno della propria abitazione. Stando alle statistiche, infatti, oltre la metà delle famiglie italiane possiede almeno un animale domestico (55%). Una crescita considerevole rispetto all’anno 2012, visto che qualche mese fa la percentuale era ferma al 42%.

Un aumento che appare ancor più considerevole, se si va a considerare coloro che hanno più di un animale all’interno della propria famiglia (12% del 2013 contro il 22% attuale). Un vero e proprio boom dunque che non sembra destinato ad arrestarsi. Basti pensare che persino la politica si è accorta degli animali, servendosene in campagna elettorale. Il primo a “sfruttare” l’amore degli italiani per i cuccioli, è stato Silvio Berlusconi, che ha pensato bene di adottare un cane.

Non è stato da meno Monti, che grazie alla collaborazione (casuale?) di Daria Bignardi, si è ritrovato un cucciolo tra le mani da adottare durante la diretta de “Le Invasioni Barbariche”. Un’ empatia quella tra uomo e animale che si appresta ad essere “saccheggiata” dal potere politico.

Del resto in campagna elettorale, ogni espediente sembra esser lecito. Ad ogni modo, questo atteggiamento potrebbe rivelarsi vincente. Basti pensare che ben il 6% dei cittadini del belpaese ha deciso di diventare vegano o vegetariano in questo 2013 ( + 2% rispetto all’anno 2012) ed è lecito pensare che alla base di questa scelta ci sia l’amore per gli animali.

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