Le mammografie 3D sono più efficaci di quelle tradizionali

Utilizzata tantissimo in Florida, la tomosintesi 3D è un procedimento che si sta rivelando molto più affidabile delle mammografie tradizionali.

di Giorgia Martino 15 ottobre 2012 0:24

In un articolo della rivista Sun Sentinel si elogia l’efficacia delle mammografie 3D rispetto allo standard 2D per individuare eventuali patologie al seno. La procedura è nota come ‘tomosintesi 3D’, ed è stata approvata nel febbraio del 2011 dalla FDA (Food and Drug Administration).

Sono tantissimi i centri medici della Florida che utilizzano questa nuova metodica, come il Memorial Hospital di Miramar ad esempio. Il dispositivo è stato prodotto dalla Hologic, società del Massachussets.

La Dottoressa Mary Hayes del Memorial Hospital di Miramar si esprime in tal modo circa questa tecnica:

Possiamo ridurre con questa tecnica i falsi allarmi del 30 per cento: questo è un ottimo miglioramento per le pazienti e la comunità, perché ci sono meno ansia, meno lavoro inutile e costi più bassi, perché si risparmiano molti test aggiuntivi inutili. Quindi vincono tutti.

In particolar modo sembra che la sua efficacia sia dovuta alla completezza di indagini, che permettono di distinguere perfettamente accumuli di grasso da noduli sospetti.

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