Mamme: solo latte materno per i bambini, fino ai 12 mesi

Il latte di vaccino sarebbe dannoso per la salute dei più piccoli, lo rivela un recente studio.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 27 Settembre 2012 22:19
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Il latte materno è l’alimento ideale per i neonati, quello di vaccino sarebbe inadatto per gli infanti con meno di 1 anno di vita. A rivelarlo è una ricerca denominata ”Schiess S et al. Introduction of Potentially Allergenic Foods in the Infant’s Diet durin the First Year of Life in Five European Countries.

I dati di questo studio sono stati diffusi nella giornata di oggi 27 settembre a Genova, durante il Congresso della Federazione Italiana Medici Pediatri. Ad oggi, sembrerebbe che la maggior parte delle madri che allattano servendosi del latte materno, integrino anche con del latte di vaccino. Dato similare per coloro che non allattano personalmente i propri figli, ricorrendo ad altre soluzioni.

Giuseppe Mele, presidente della Fimp, ha tenuto a precisare che l’unico tipo di latte che può essere ingerito dagli infanti al dì sotto dei 12 mesi è quello materno. Nessun altro di latte, infatti, può paragonarsi a quest’ultimo, dato che essopresenta proprietà immunologiche ed è perfetto per i più piccoli sotto  l’aspetto nutrizionale.

Il latte materno tra le altre cose è molto più igienico e sicuro sotto il profilo microbiologico. Per tutti i suddetti motivi, l‘Organizzazione Mondiale della Sanità, consiglia espressamente l’allattamento esclusivo con latte materno almeno fino ai 6 mesi di vita dell’infante.

E’ ovviamente preferibile prolungare l’allattamento al seno il più possibile, anche oltre i 12 mesi d’età. Adima Lamborghini, nota pediatra, ha inoltre dichiarato che l’allattamento al seno è la prima forma di prevenzione contro l’obesità e il sovrappeso. Il latte materno conterrebbe al suo interno delle sostanze protettive e garantirebbe una migliore percezione del gusto, grazie ai sapori differenziati ottenuti grazie alle influenze che i cibi ingeriti dalla mamma avrebbero sul latte di quest’ultima.

In caso di impossibilità ad assumere latte materno, non resta che ricorrere al latte di crescita formulato, concordandone la tipologia con il proprio pediatra. E’ questa l’unica alternativa possibile per scongiurare errori nutrizionali, sia per ciò che concerne gli eccessi sia per le carenze.

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