Obesità infantile: diminuiscono i bambini americani in sovrappeso

Meno pargoli Usa alle prese con i chili di troppo, nonostante gli eccessi alimentari del Natale.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 28 dicembre 2012 19:12

Nonostante le abbuffate natalizie, gli Stati Uniti fanno registrare un piccolo successo nella lotta all’obesità infantile. Erano 30 anni, infatti, che la nazione più grassa al mondo, non vedeva diminuire  il numero di bambini obesi o comunque in forte sovrappeso.

La “first lady” Michelle Obama ha di che sorridere, visto che, con ogni probabilità, l’insperato traguardo è stato raggiunto anche grazie alle tante iniziative messe in piedi dalla moglie del presidente degli Stati Uniti. Campagne volte a sensibilizzare i cittadini americani sulle problematiche derivanti da sovrappeso e obesità.

Obesità infantile – I dati

La buona “novella” proviene dai Centri Usa (CDC) adibiti alla prevenzione e al controllo dell’obesità. Quest’ultimi ogni anno vanno a monitorare questa piaga sociale, pubblicando i dati emersi sulla rivista Jama.

Obesità infantile negli Usa – La ricerca

I dati a cui fanno riferimento i CDC, riguardano i bambini con un’età compresa fra i due e i quattro anni, un’età particolare nel corso della quale l’obesità può rappresentare un ostacolo per il corretto sviluppo psicofisico, provocando non pochi problemi nell’adolescenza.

Per ciò che concerne i bambini meno abbienti, ovvero quelli beneficiari dei programmi statali volti a fornire dei buoni alimentari ai nuclei familiari interessati da disagio economico, il numero di obesi più consistente si è avuto nel 2004, mentre nel 2010 è stata riscontrata una lieve flessione.

La ricerca, da cui emergono i suddetti dati, ha preso in analisi quasi 30 milioni di bambini, ubicati in trenta diversi stati Usa. Il 50% di quest’ultimi, beneficiari dei buoni alimentari erogati dagli Stati Uniti.

Contrariamente alle attese, dai dati è emerso che il problema dell’obesità infantile riguarda perlopiù i piccoli nati nelle famiglie meno abbienti.

Obesità infantile negli Usa – Vero successo?

Purtroppo i dati ottenuti grazie all’analisi dei bambini Usa fra i 2 e i 4 anni di età sono del tutto in controtendenza. A tal proposito, basti pensare che i bambini interessati da obesità infantile tra i sei e gli undici anni, nel 1980 rappresentavano solo il 7%, mentre nel 2008 erano ben il 20%. Identico discorso per gli adolescenti tra i dodici e i diciannove anni: 5% nel 1980 e ben il 18% nel 2008.

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