Ossigenazione del neonato durante il parto: primo centro a Roma

Per consentire che i nascituri con malformazione delle vie aeree ricevano il giusto supporto di ossigeno, nasce in Italia il primo centro europeo di "Exit".

di Giorgia Martino 1 Agosto 2012 15:48
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Buone notizie nel campo degli interventi durante il parto in Italia: proprio a Roma, infatti, nascerà il primo centro europeo specializzato nella tecnica denominata “Exit”, che permette al nascituro di essere sempre ossigenato grazie all’intubatura all’inizio del parto. La metodica, che coinvolge fino a 15 operatori, consiste nell’estrazione parziale del piccolo durante il taglio cesareo, e poi nella sua intubazione senza che nemmeno avvenga il distacco della placenta.

Ieri il progetto è stato presentato a Roma dal Policlinico Gemelli e dall’Ospedale Bambin Gesù, e si rivela vitale soprattutto in quei casi in cui la corretta ossigenazione del neonato è messa a dura prova da eventuali malformazioni delle vie respiratorie.

Afferma Maurizio Guizzardi, direttore del Policlinico Gemelli:

Questa è la prova che si puo’ fare innovazione anche senza gravare sui costi.  Questa alleanza con il Gemelli è una buona notizia per Roma e per l’Italia.

E guarda ancora oltre Giuseppe Profiti, il Presidente dell’Ospedale Bambin Gesù:

L’importante è essere i primi ad arrivare su questa frontiera: questo ci consente di essere pronti per il futuro, che sarà fatto di interventi direttamente in utero.

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