Pausa pranzo: come utilizzarla

Ottimizzare un break dal lavoro per svolgere delle attività ricreative e prendersi cura della propria persona.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 13 Settembre 2012 21:41
Spread the love

Lavorate incessantemente e vi piacerebbe sfruttare al meglio la pausa pranzo? Certo, dovrete pur mangiare, ma seguendo dei piccoli consigli potrete goderne del migliore dei modi.

Quella che vedete come un piccolo buco della vostra giornata può divenire un’occasione per socializzare o un intervallo di tempo durante il quale concentrarsi su di sé, magari portando avanti dei lavori che rimandate da un po’ o semplicemente per ristorarvi.

Mai sottovalutare l’importanza di un “break”. Scovate dunque un angolo riservato del vostro ufficio. Se  l’ufficio è comunque occupato o troppo rumoroso, rifugiatevi nella vostro auto.

Svuotate la mente, cercate di fare un po’ di yoga o magari un semplice sonnellino. Numerosi studi hanno infatti comprovato che fare un sonnellino fra le 13 e le 15 rende il cervello più attivo e adatto al lavoro.

Alternative? Se siete iperattive, potreste pensare a svolgere dell’attività fisica nel corso della pausa pranzo. In questo modo eviterete di svegliarvi presto al mattino o di andare a correre dopo l’orario di ufficio. Tempo prezioso risparmiato, che si tradurrà in una scarica di adrenalina per il lavoro del pomeriggio.

Sarà sufficiente portar con sé gli indumenti per far ginnastica e fare una doccia prima di rimettersi al lavoro. Certo, non tutti hanno questa possibilità. Se poi avete un mucchio di grattacapi, potreste risolverli proprio sfruttando la pausa pranzo.

Pagare una bolletta alle poste, rispondere a vecchie email, contattare il vostro meccanico, fissare un appuntamento dal parrucchiere, lo studio di una lingua straniera, sono tante le cose che si possono fare in 1 ora e mezza di pausa.

Ricordatevi però del pranzo, ma senza esagerare con le calorie. Cibi troppo elaborati e ipercalorici vi renderanno impossibile lo svolgimento di qualsiasi attività.

Mantenetevi leggere dunque, senza mai riempirvi del tutto. L’ideale sarebbe consumare solo un primo piatto con della frutta o meglio ancora dei cereali integrali con della frutta, yogurt e frutta, un panino integrale con delle verdure e un affettato magro, insomma le combinazioni “light” possibili sono veramente tante. Non saltate mai il pranzo, mangiate poco e bene e il vostro corpo vi ringrazierà, anche sul lavoro.

Conclusioni

Come vedete la pausa pranzo può essere una risorsa preziosa. Se non riuscite a mettere in atto le idee elencate in precedenza, potreste sfruttare la pausa pranzo semplicemente per socializzare con i colleghi, magari confrontandovi su un argomento che vi sta particolarmente a cuore.  Gli altri hanno sempre qualcosa da insegnarci e noi altrettanto. Senza contare che “chi trova un amico trova un tesoro”.

Commenti