Perché gli uomini dal cuore spezzato sembrano riprendersi prima

Pare che solo in apparenza gli uomini si possano riprendere facilmente da una fortissima delusione causata dalla rottura di un rapporto amoroso.

di Simona Vitale 3 agosto 2012 15:30

Il male al cuore è spesso descritto come un fortissimo dolore, estremamente acuto. Quando si tratta di un cuore spezzato, ci immaginiamo un diluvio di emozioni genuine, quasi come se fossimo stati informati della morte di una persona cara. Eppure, c’è chi ritiene che la sensazione di crepacuore non si tratti di un dolore acuto, né tantomeno di dolore che si sviluppa solo quando pensiamo alla persona che ha distrutto il nostro cuore. Piuttosto, è una malattia cronica, un dolore sordo che si accompagna dal momento in cui ci svegliamo fino al momento in cui andiamo a letto. Tutto è offuscato, anche i momenti migliori non lo sono poi più di tanto.

Un po’ come indossare un caldo maglione, quando fuori fa caldissimo. Noi vorremmo solo toglierlo, vorremmo solo sentire di nuovo una sensazione di normalità. Ma non possiamo. E anche quando riusciamo a gettare quel maglione, ci sentiamo ancora come se lo avessimo addosso. Dobbiamo costantemente ricordare a noi stessi che l’abbiamo tolto.

Una delle maggiori frustrazioni delle donne sembra essere legata al modo con cui trattare il cuore infranto nella loro vita. Sono arrabbiate, frustrate e stupite per la capacità dei loro ex partner di muoversi apparentemente nella loro vita dopo la fine delle relazioni. Spesso le donne si chiedono: Come mai non sta male come me? Perché sono io che io che lo chiamo e gli mando e-mail? Ha dimenticato quello che abbiamo condiviso? Gli sarà mai importato di me?

Simili pensieri da parte delle donne nei confronti dell’uomo che amavano e che adesso non fa più parte delle loro vite è in fondo giustificabile. Vedono le loro azioni, che testimoniano come i fatti siano andati avanti, appare come se tutto nelle loro vite fosse normale e felice. Conducono una vita socialmente attiva e assolutamente non presentano sintomi di crepacuore. E sembra che l’uomo nel rapporto abbia completamente lasciato andare i suoi sentimenti del passato e tutte le connessioni che aveva con il suo partner.

L’espressione emotiva degli uomini può essere diversa, ma il modo in cui pensano e sentono non lo sono. Essi sono spesso alle prese con punte di strazio almeno quanto le donne. Mentre ci sono sicuramente casi di relazioni fallite, dove l’uomo reagisce legittimamente in maniera più rapida e indolore della donna,  i casi di uomini che facilmente si riprendono dalla rottura di un rapporto sono rari. L’idea che gli uomini universalmente si riprendano più velocemente rispetto alle donne è assurda. Quando si tratta di un cuore spezzato, gli uomini soffrono lo stesso dolore, confusione e tristezza da affrontare almeno al pari delle donne.

La nota principale che contraddistingue le donne dagli uomini è che essi non condividono il loro dolore, non ne parlano. Il loro problema va indietro al modo in cui gli uomini sono soffocati nella nostra cultura, emotivamente intrappolati dal loro condizionamento. Il loro obiettivo è quello di nascondere qualsiasi segno visibile di debolezza, fragilità emotiva e vulnerabilità. A volte, per un uomo, apparire sensibile è quasi sintomo di debolezza. 

Uno spettacolo di vulnerabilità è inimmaginabile per questi uomini, dal momento che la comune cultura è riuscita a convincerli che non in tal modo non sarebbero attraenti o “virili”Quindi l’unico modo accettabile per un uomo di esprimere dolore per il cuore spezzato è la rabbia cruda o il silenzio. 

Nella nostra cultura parliamo spesso della differenza tra il modo in cui uomini e donne pensano. Eppure tali condizionamenti sono stati imposti dal condizionamento sociale, non certo dalla biologia. Probabilmente, il condizionamento sociale di un uomo dà sostanzialmente una mappa per deviare il dolore provocato dal cuore spezzato, una mappa che è inaccessibile alla maggior parte delle donne. Ma è alla fine triste, perché mentre affrontare il motivo delle proprie sofferenze ci fa crescere più forti, attraversando il dolore, chi lo ha respinto sarà sempre tormentato. Come a dire l’apparenza inganna e non è vero che non parlare di una cosa serve a nascondere la sua esistenza. Essa c’è, sempre e comunque.

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