Perdere la verginità tardi: ecco i vantaggi

Studi condotti sui dati del National Longitudinal Study sulla salute degli adolescenti hanno messo in evidenza risultati ben precisi.

di Simona Vitale 19 ottobre 2012 15:12

Le persone che perdono la verginità entro l’adolescenza hanno maggiori probabilità di godere di relazioni soddisfacenti nel corso della vita, secondo un nuovo studio. I ricercatori hanno scoperto che le persone che non hanno rapporti sessuali fino al compimento dei 20 anni, o anche più tardi, hanno maggiori probabilità di immergersi in una relazione felice. Tuttavia, queste persone hanno meno probabilità di sposarsi ma al contempo maggiori opportunità di ricevere una formazione universitaria e un lavoro ben pagato.

Mentre i genitori si preoccupano che i loro figli siano coinvolti in tutti i tipi di comportamenti a rischio, quelli sessuali rappresentano però quelli che destano maggiori pensieri. Precedenti ricerche suggeriscono che ci possa essere effettivo motivo di preoccupazione, perché i tempi di sviluppo sessuale possono avere significative conseguenze immediate per la salute fisica e mentale degli adolescenti. Tuttavia, fino ad ora, poco era stato fatto per studiare effetti a lungo termine su come una prematura attività sessuale potrebbe influire sulle relazioni sentimentali in età adulta. La psicologa Paige Harden, della University of Texas, negli Stati Uniti, ha posto fine a ciò.

Voleva verificare se i tempi di iniziazione al sesso durante l’adolescenza potevano in un certo senso dar luogo ad esiti, per così dire, romantici; ad esempio, se le persone finivano per sposarsi o vivere con i loro partner. La dottoressa Harden, utilizzando i dati del National Longitudinal Study sulla salute degli adolescenti, ha osservato 1659 coppie di fratelli dello stesso sesso che sono stati seguiti dall’età di 16 anni sino ai 29 circa. Ogni fratello è stato classificato come avente una prematura (meno di 15 anni), giusta  (tra i 15 anni e i 19), o in ritardo (di età superiore a 19 anni) prima esperienza sessuale.

Coloro che hanno perso la verginità più tardi nella vita avevano più probabilità di avere un lavoro ben retribuito. Le persone che però hanno avuto una prima esperienza sessuale tardiva avevano, però, meno probabilità di sposarsi. Tra i partecipanti che si sono sposati o che vivono con un partner, l’iniziazione sessuale tardiva è stata collegata con livelli significativamente più bassi di insoddisfazione della propria relazione in età adulta. La dottoressa Harden ha detto che l’associazione dipende anche da fattori genetici e ambientali.

La Harden ha aggiunto che l’eventualità di avere un rapporto sessuale più tardivo può anche dipendere dal fatto di essere più esigenti nella scelta di partner romantici e sessuali, con conseguente riluttanza ad entrare in relazioni intime, a meno che non siano molto soddisfacenti. Per la psicologa, può anche essere che le persone che hanno il loro primo incontro sessuale più tardi abbiano vissuto esperienze diverse, evitando primi incontri con l’aggressività relazionale o con la vittimizzazione che altrimenti potrebbe avere effetti negativi sui più tardivi risultati romantici.

Gli individui che hanno avuto un approccio sessuale più tardivo, dopo aver maturato esperienza cognitiva ed emotiva, possono acquisire competenze relazionali più efficaci rispetto agli individui che prima si cimentano in relazioni intime, mentre sono ancora adolescenti. In studi precedenti, la dottoressa Harden  e i suoi colleghi hanno scoperto che i rapporti sessuali precoci, però, non sono sempre associati ad esiti negativi.  Ad esempio, utilizzando lo stesso campione della National Longitudinal Study of Adolescent Health, ha scoperto che gli adolescenti che hanno avuto il loro primo rapporto sessuale in età precoce avevano livelli più bassi di problemi comportamentali delinquenziali. I risultati più recenti della scoperta sono stati riportati nella rivista Psychological Science.

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