Se papà è grasso il bimbo è a rischio

Chili di troppo del padre nocivi per la salute dei piccoli? Per quale motivo e in che misura? Scopriamolo insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 8 febbraio 2013 19:55

Può il peso di un padre influire sullo stato di salute del figlio? Le cose sembrerebbero stare così, almeno a guardare i risultati che emergono da uno studio della Duke University (Usa).

Stile di vita dei genitori in grado di determinare lo stato di salute dei figli? Stando a quanto emerge dai risultati dello studio pubblicato di recente sulla rivista BMC Medicine, i bambini con un padre obeso o comunque in forte sovrappeso potrebbero essere interessati da mutazioni genetiche connesse al rischio di sviluppare tumori. Una mutazione del Dna che dunque potrebbe costare cara.

Sovrappeso e tumori – La ricerca

I ricercatori americani nel compiere lo studio hanno provveduto a setacciare il Dna di un vasto gruppo di neonati. I risultati emersi son stati successivamente raffrontati con la cartella clinica dei padri al momento della nascita dei pargoli.

Dalla comparazione è risultato che i bambini con papà in sovrappeso o obesi, erano maggiormente interessati dall’alterazione del gene IGF2. Mutazioni che purtroppo possono essere pagate con una maggiore esposizione ai tumori.

Conferme dunque sulla pericolosità dei chili di troppo quando si parla di genitori e figli. Una precedente ricerca, infatti, aveva svelato che i bambini figli di madri obese sarebbero maggiormente soggetti ad ammalarsi e a sviluppare patologie croniche, senza contare il pericolo autismo.

Sovrappeso e obesità – L’importanza della prevenzione

Curare il proprio corpo, fare attività fisica in maniera costante, muoversi, alimentarsi in maniera corretta. L’amor proprio paga sempre, anche in termini di salute. Una lezione che molti genitori (e non) dovrebbero imparare.

Il sovrappeso e l’obesità possono essere sconfitti, tutto sta nel ragionare in maniera costruttiva e nel fare piccole rinunce a tavola, che con il passare del tempo non verranno più viste come tali. Tanta acqua, frutta, verdura, cereali integrali, legumi e la precedenza a pesce e carne bianca. Contro la dieta mediterranea, non c’è digiuno, dieta last minute e soprattutto chilo di troppo  che tenga.

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