Sesso: ecco i 5 segreti del pene

Membro maschile continua riserva di sorprese? Quanto c'è di vero? Scopriamone insieme le peculiarità.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 10 aprile 2013 19:29

Non tutti gli uomini conoscono il proprio “gingillo”. Contrariamente a ciò che si pensa, infatti, il pene è una vera e propria riserva di sorprese. Quali? Non ci resta che scoprire insieme i 5 segreti del membro maschile:

1) Piacere sessuale

Molti rappresentanti del sesso forte nutrono la convinzione che la parte maggiormente sensibile del loro corpo sia il glande. Stando ad uno studio condotto dall’Università di Brighton su un campione di oltre 80 uomini, le zone maggiormente adibite al piacere sessuale sarebbero invece l’ano, lo scroto, i capezzoli e il collo. Ad ogni modo molti dei soggetti testati hanno rilevato un intenso piacere sessuale sia sulla zona superiore del glande sia sui ambedue i lati di quest’ultimo.

2) Invecchiando il pene perde di sensibilità

Il membro maschile tende a smarrire la sua sensibilità con l’incedere del tempo. Dopo i venticinque anni d’età il pene inizia ad attenuare la sua sensibilità. Il calo maggiore si riscontra attorno ai settant’anni d’età.

3) In commercio vi sono vibratori per il pene

Contrariamente a quel che si pensa, il buon vecchio dildo non è uno strumento del piacere esclusivamente femminile. L’azione dell’oggetto in questione sarebbe efficace al punto che anche individui con la colonna vertebrale fratturata riuscirebbero ad espellere liquido seminale servendosi della stimolazione del vibratore.

4) Metà del pene si trova all’interno del corpo

Non tutti sanno che circa la metà del membro maschile è insediato all’interno del corpo. Una sorta di radice che stupisce per la sua lunghezza, atta a dare stabilità a quest’ultimo, specialmente durante l’erezione.

5) Il pene è un covo di batteri

Stando alle rilevazioni eseguite dai ricercatori dell’Università della California, sulla pelle del membro maschile si depositerebbero un gran numero di batteri. Secondo quest’ultimi, sarebbero circa 42 le diverse specie in grado di “infestare” il pene, tuttavia, grazie alla circoncisione il numero può essere ridotto in maniera drastica.

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