Sesso: seno rifatto riduce il piacere sessuale femminile

Mastoplastica nemica del piacere femminile? Un allarme "Made in Norvegia". Scopriamolo insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 21 febbraio 2013 18:43

Un seno rifatto è in grado di ridurre il piacere sessuale femminile?  Stando alle “lamentele” provenienti dalla Norvegia, le cose sembrerebbero stare proprio così. Nella nazione scandinava, infatti, 3 donne su 10 si sono sottoposte ad un intervento di mastoplastica additiva, dichiarandosi pentite a causa della diminuzione della sensibilità della pelle del seno, in seguito all’intervento di chirurgia plastica.

Stando a quanto appreso dalle pagine di Aesthetic Surgery Journal,  che ha pubblicato i risultati dello studio condotto da Amin Kalaaji (tra i maggiori chirurghi estetici di Oslo) da cui emergono i dati citati in precedenza, si tratterebbe di problemi di difficile risoluzione.

Lo specialista ha provveduto ad inviare un questionario composto da 47 domande ad un gruppo di 100 donne che lamentavano problemi al seno, scoprendo dalle risposte che il 65% di quest’ultime ha optato per un aumento del seno per ragioni estetiche e per accrescere la propria autostima. Mentre la restante parte ha parlato di “cause psicologiche” e ragioni private, riconducibili alla propria intimità.

Ad ogni modo, il 70% delle donne si son dette soddisfatte dei risultati ottenuti, tuttavia, ben il 30% ha ammesso di non esser per nulla soddisfatta della sensibilità della pelle del seno rifatto durante il sesso. Quest’ultima, infatti, sarebbe diminuita considerevolmente, se non addirittura sparita, finendo con l’essere causa di un minor piacere sessuale durante i rapporti sessuali.

Generalmente, la sensibilità si localizza nei pressi dell’area del capezzolo e va a registrarsi nelle prime settimane dopo l’impianto delle protesi. Nel caso in cui si vada a verificare un danneggiamento delle terminazioni nervose, la problematica diviene definitiva.

Chirurgia plastica – Nuova tecnica “Made in Italy”

Nel frattempo l’Istituto dei tumori di Milano ha ideato una nuova tecnica in grado di prevenire l’innaturalezza di un seno rifatto, scongiurando così un nuovo intervento. L’innovativo sistema, che prende il nome di “Zenit”, va a basarsi su alcuni calcoli, che consentono di selezionare la protesi più consona al seno che si desidera operare, congiungendo il punto di massima proiezione della protesi alla posizione del capezzolo.

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