Smettere di fumare: il miglior rimedio è nello smartphone

Dire basta alle sigarette sfruttando i cellulari di ultima generazione. Un metodo innovativo che in fase di test ha ottenuto un grosso successo.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 17 novembre 2012 21:50

Smettere di fumare non è un’impresa impossibile, specialmente quando si ha la tecnologia dalla propria parte. Secondo una ricerca condotta dal National Institute for Health Innovation – Università di Auckland (Nuova Zelanda), lo smartphone potrebbe aiutare i fumatori a dire no alle sigarette.

Lo studio ha provato che ricevendo videomessaggi e sms volti a spronare il fumatore, contribuisce a contrastare il vizio del fumo in maniera significativa. Un successo clamoroso, non a caso la ricerca è stata pubblicata sulla Cochrane Library.

Smettere di fumare grazie a di semplici smartphone, una soluzione quasi gratis per i milioni di fumatori incalliti, perennemente ossessionati dalle sigarette.

Smettere di fumare – Lo studio

La ricerca ha provveduto ad analizzare i risultati ottenuti dall’invio di slogan antifumo e informazioni visive sui cellulari di più di 9.000 fumatori, intenti a smettere di fumare.

I risultati sono stati lusinghieri, visto che quasi il 70% dei fumatori è riuscito nell’intento. La tecnologia sarebbe dunque meglio delle campagne choc e dei famosi bugiardini.

Secondo il dottor Robyn Whittaker, direttore della ricerca, l’utilizzo dei cellulari sarebbe un metodo imbattibile, almeno per ciò che concerne i costi. Una soluzione low cost e alla portata di tutti, che tra l’altro permette di riabilitare i cellulari di ultima generazione, spesso incolpati di essere veicolo di informazioni destabilizzanti e pericolose per la salute mentale dei cittadini.

Manco a farlo apposta, una decina di giorni fa, nella poco distante Australia, alcuni ricercatori dell’Università di Sidney avevano segnalato l’esplosione del fenomeno delle app reclamizza fumo (in via diretta o indiretta).

A termine di un lungo screening, gli scienziati sostengono di aver rilevato messaggi ingannevoli di tutte le maggiori marche, nonché simulatori che danno l’impressione di buttare la cenere facendo touch sullo schermo, mappe dettagliate sui punti vendita delle bionde e videogames dove vince chi passa per primo la sigarette ad un amico. La cosa più grave, è data dal fatto che la maggior parte delle app in questione è stata ideata per supportare i fumatori incalliti nella lotta contro le tanto amate/ odiate sigarette.

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