Spopola in Italia il matrimonio simbolico, che cos’è?

di Maria Barison 26 Aprile 2023 9:32

Il matrimonio è un evento che fa circolare tanto denaro, c’è una spesa molto elevata da affrontare per chi decide di sposarsi, con una media di 20mila euro, ma chiaramente tale cifra potrà lievitare a seconda della location scelta e dal numero degli invitati.

Che si tratti di rito civile o religioso, il matrimonio ha dei costi davvero importanti e proprio per questo sta spopolando in Italia il matrimonio simbolico.

Spese sempre più elevate per il matrimonio

Partiamo con il dire che questo rito non ha valore legale, è completamente personalizzato e può essere celebrato da chiunque. Nel 2022 c’è stato un aumento di richieste a riguardo del ben 330% nel nostro Paese, nonostante insomma la coppia non sia unita a livello civile o religioso. Indubbiamente, quando si inizia a pensare di sposarsi, bisogna subito fare i conti con spese importanti che riguardano la scelta della location, ma soprattutto gli abiti per gli sposi. In quest’ultimo caso infatti si ha un’incidenza dell’11,4% sulla spesa totale.

Gli abiti per gli sposi hanno subito un aumento di prezzo notevole, senza tener conto poi di spese relative al make up o all’acconciatura per la sposa. Un business che ha raggiunto cifre esorbitanti e che spesso porta gli sposi a rateizzare i pagamenti proprio a causa dei costi molto elevati. Tutto questo senza poi tener conto delle spese relative alla casa, soprattutto se non c’è stata una convivenza precedente e quindi si ha necessità di trovare un luogo dove poter dar vita al nuovo nucleo familiare.

Che cos’è il matrimonio simbolico?

Ecco allora che il matrimonio simbolico ha iniziato a fare capolino in Italia con tante richieste da parte di giovani ragazzi che vogliono sposarsi, ma risparmiando. Quello che bisogna però evidenziare è che questo rito, che può essere celebrato da chiunque, non ha assolutamente alcun valore legale. La location in cui viene celebrato è la Casa Comunale, luogo in cui non è possibile celebrare il rito civile. In genere si opta per pochi invitati e come detto non c’è bisogno del sindaco o del prete per celebrare questo matrimonio simbolico.

Per quanto riguarda la formula che dovranno pronunciare gli sposi, non vi sono riferimenti al Codice Civile o a preghiere religiose. Gli sposi possono quindi personalizzare la formula da pronunciare, dire ciò che proviene dal loro cuore. Questa è una soluzione che stanno adottando tante persone anche in Italia, seppur alla fine non abbia alcun tipo di valore legale. Il vero matrimonio però è ben altro e se si ha intenzione di sposarsi realmente lo si può fare non sottostando al business che ruota intorno a tale settore, c’è sempre una strada alternativa.

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