Superare la fine di un amore? Accettare l’inevitabile sofferenza

Quando finisce una relazione, la depressione può diventare devastante. Ma è solo accettando di doverla attraversare che si può stare meglio.

di Giorgia Martino 22 ottobre 2012 12:15

Non tutte le storie d’amore durano per sempre, e quasi tutte si concludono perché in qualche modo la persona che si aveva accanto non era come si pensava. Il ‘binomio perfetto’ può esserci solo per un certo periodo di tempo, quando bidogni e desideri combaciano. Quando questo idillio non c’è più, può succedere che si decida di percorrere due strade diverse.

Questo però non è sempre facile, perché anche quando ci si separa possono esserci ancora forti sentimenti verso la persona che un tempo si è amata. Senza contare, poi, che ogni rapporto che finisce in qualche modo lascia addosso un senso di fallimento e di impotenza. Questo può portare dunque a disorientamento, dolore, depressione e insicurezze più o meno persistenti.

Allora bisogna partire da questo presupposto: per riprendersi da una delusione d’amore occorre un certo periodo di tempo, che non è brevissimo. Bisogna rivalutare la propria storia, cercare indizi che in qualche modo già c’erano prima che ce ne accorgessimo in modo eclatante, e questo può voler dire settimane, mesi e per alcuni anche anni in cui vi sono ondate di emozioni fortissime che sembrano non sopirsi mai.

Anche se bloccare la relazione è stata la scelta migliore, questo non aiuta a sentirsi meglio. Allora la cosa importante da fare è innanzitutto non sentirsi in colpa né per come è andata la storia né per l’eventuale dolore che può provare l’altra persona. E’ fondamentale in questa fase pensare a sé, concedersi del tempo e accettare di stare male per la propria perdita.

Ovviamente più lunga e intensa è stata la relazione, maggiore può essere il tempo che si impiega per guarire, ma non ci sono vere e proprie regole.

E’ importante, inoltre, cominciare a smettere di essere ‘coppia’ e cominciare a pensare al singolare. Questo non è semplice, ma è anche vero che un errore che si fa spesso nelle relazioni è quello di annullare se stessi in nome del ‘noi’. Ma in fondo c’è da farsi una domanda: si viveva felicemente anche prima di conoscere quella persona? Allora questa è la prova lampante che si può continuare a sopravvivere.

La normalità di una quotidianità da single ritornerà piano piano, e il momento di transizione, per quanto non facile, è necessario. Accettare di dover affrontare un dolore inevitabile è il primo passo per superarlo: bisogna essere consapevoli che passerà, che ci si abituerà, e che ciò che ci aspetta dopo sarà diverso, ma non per questo peggiore di ciò che si è vissuto.

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