Uomini: allarme sperma

Fertilità maschile in pericolo? Il drastico calo di spermatozoi registrato da una ricerca internazionale non fa ben sperare.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 6 dicembre 2012 21:28

Uomini con sempre meno sperma. Fertilità maschile e salute riproduttiva sempre più a rischio. A sostegno di tale tesi, una ricerca condotta a livello mondiale sulla concentrazione e la qualità dello sperma, recentemente pubblicata sulla rivista Human reproduction, grazie alla collaborazione di oltre ventiseimila uomini, prestatisi allo studio in qualità di “cavie”.

Stando ai dati offerti dalla detta ricerca, gli uomini odierni produrrebbero in media 1/3 di spermatozoi in meno rispetto a 20 anni fa. Il condizionale è d’obbligo, visto che lo studio è stato condotto su degli uomini francesi.

Uomini e calo degli spermatozoiLo studio

Un team di ricercatori internazionali ha provveduto a monitorare la produzione di spermatozoi degli oltre ventiseimila uomini (dai 18 ai 70 anni d’età) a partire dal 1989 fino al 2005. Dall’analisi è emerso che il numero degli spermatozoi prodotti mediamente da un trentacinquenne nel 1989 è calato dai 73 ai 49 milioni di un coetaneo del 2005. Facendo due conti, una diminuzione del 32%.

Joelle Le Moal, coordinatore dello studio, nonché epidemiologo, è dell’avviso che questi risultati finiscano con il rappresentare una grave problematica per la salute pubblica. Entrando nel particolare, sarebbe bene comprendere le motivazioni , ponendo in evidenza la correlazione tra questa drastica diminuzione di sperma e l’ambiente circostante.

Al momento, i ricercatori non hanno ancora compreso le dinamiche hanno portato a questa diminuzione. Molto probabilmente, i drastici cambiamenti sono da ascriversi ad una lunga serie di fattori (dieta ricca di zuccheri e grassi, maggiore inquinamento, vita sedentaria, interazione continua con smartphone, pc, tablet, tv e affini) tuttavia, siamo dinnanzi a delle mere ipotesi.

Fertilità maschile – Come difendersi?

Chi teme di essere interessato da infertilità, farebbe bene ad adottare uno stile di vita sano e dinamico, allenandosi almeno 3 volte a settimana e prediligendo una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali. A tal proposito, niente di meglio della “nostra” dieta mediterranea.

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