E’ arrivato Attila: ecco la dieta antigelo per contrastarlo

Vento, gelo e freddo fanno meno paura a chi si alimenta nel modo corretto. "Il flagello di Dio" non l'avrà vinta.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 4 dicembre 2012 18:41

Attila, è questo il nome che gli scienziati hanno scelto per definire quest’ondata di freddo, vento e gelo che sta interessando l’Italia negli ultimi giorni. Per fortuna è possibile contrastare il temibile “flagello di Dio”, seguendo una dieta antigelo contro i malanni da influenza e raffreddamento.

Secondo la Coldiretti, potrebbe essere sufficiente scegliere determinati cibi per contrastare i malanni invernali facendo il pieno di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Elementi nutritivi indispensabili per rafforzare il sistema immunitario e diminuire i danni provocati dal gelo invernale.

Del resto nei periodi freddi è necessario ricorrere ad alimenti nutrienti ed energetici, che hanno dalla loro la capacità di donare il giusto apporto di ferro, fibre, sali minerali, scongiurando i pericoli di influenza e affini. Al di là di ciò, niente di meglio delle vitamine per contrastare “Attila”.

Vitamina C

Arance, kiwi, clementine, limoni, pompelmi, peperoni e così via.

Vitamina A

Cicoria, spinaci, zucca, carote, zucchine, ravanelli, broccoletti.

Vitamina B

Avena, cereali integrali, carne rossa, broccoli, spinaci, cavolfiori, ceci, tuorlo d’uovo.

Vitamina D (particolarmente indicata d’inverno, poiché in grado di rinforzare il sistema immunitario e migliorare l’umore)

Fegato, pesce, uova, latte

Vitamina E

Olio extravergine d’oliva, mandorle, arachidi, noci, nocciole, etc.

Ulteriori cibi

Fondamentali anche cipolla e aglio, grazie alle loro proprietà antibatteriche, il miele, che può sostituire lo zucchero come dolcificante, fagioli, piselli, lenticchie, fave secche, poiché ricche di ferro e fibre. Quest’ultime, sono utilissime per migliorare le funzionalità intestinali e prevenire le infezioni batteriche. Fondamentali anche i cereali: farro, orso, riso, segale e miglio, permettono di godere di calore ed energia.

Conclusioni

Come abbiamo avuto modo di vedere, difendersi da Attila è possibile. L’ideale sarebbe preferire prodotti biologici a km zero o comunque privilegiando la produzione locale, ricca di alimenti sani e genuini, piuttosto che la grande distribuzione, specialmente per ciò che concerne le carni animali e la frutta di stagione.

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