Giovani per sempre: ecco il gene dell’eterna giovinezza

Non invecchiare? Realtà o fantasia? Uno studio condotto da due prestigiosi atenei americani ce lo svela.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 1 febbraio 2013 15:25

Rimanere giovani per sempre grazie al gene dell’eterna giovinezza? Autori di questa straordinaria scoperta pubblicata su Cell Reports, i ricercatori dell’Università di Berkeley e quelli dell’Università di Harvard.

Eterna giovinezza – La ricerca

Sirt3, è questo il nome del gene in grado di ringiovanire le cellule. Gli studiosi americani si sono concentrati su quest’ultimo, poiché legato al gruppo delle “sirtuine”, molecole connesse ai processi di invecchiamento.

Per comprendere appieno il funzionamento del suddetto gene, quest’ultimi hanno condotto un esperimento su dei topi anziani, notando che l’assenza di Sirt3, va a ridurre la presenza di cellule staminali nel sangue dei roditori.

Successivamente gli studiosi hanno “iniettato” il gene nelle cellule staminali del sangue dei roditori, scoprendo che, questo trattamento, è in grado di agevolare la formazione di nuove cellule ematiche, contrastando l’invecchiamento delle cellule staminali.

Danica Chen, coordinatrice dello studio, ha affermato che a “far la parte del leone” in questo fenomeno, sarebbero le difese antiossidanti delle cellule. Nelle persone giovani, quest’ultime riescono a salvaguardare la salute delle cellule dallo stress ossidativo, mentre invecchiando, il sistema inizia a presentare delle “falle” e ha sempre più problemi nell’eliminazione di quest’ultimo.

Con l’incedere del tempo, dunque, il normale sistema antiossidante non è in grado di proteggere l’organismo dall’invecchiamento ed è necessario introdurre il genere Sirt3, in modo da stimolare il sistema antiossidante.

E’ bene però precisare, che anche i livelli del gene d’eterna giovinezza si riducono con il passare degli anni, dunque alla lunga l’organismo è portato alla degenerazione cellulare.

Ad oggi non è ancora possibile sapere se una maggiore immissione di Sirt3 sia in grado di prolungare l’aspettativa di vita, tuttavia, secondo la Chen, il gene di eterna giovinezza potrebbe aiutare l’organismo a difendersi contro le patologie connesse all’incedere del tempo. In definitiv,a dunque, più che la giovinezza eterna, quest’ultimo potrebbe garantire un migliore stato di salute alle persone anziane.

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