Gravidanza e depressione post parto: la cura è negli omega 3

Prevenire i disturbi e gli stati depressivi derivanti dalla gestazione e dal periodo immediatamente successivo ad essa mangiando pesce azzurro.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 21 novembre 2012 12:49

La gravidanza e il conseguente parto, oltre a rappresentare un evento lieto dato dalla nascita di un bebè, spesso finiscono con lo scatenare alcuni disturbi, generalmente riscontrabili sia nel corso della gestazione che a distanza di mesi dal parto (depressione post parto).

Quest’ultima problematica, solitamente provoca uno stato depressivo profondo, dovuto sia ai cambiamenti  fisici, che alle responsabilità che derivano dal ruolo di genitore, viene curata dalla medicina ufficiale attraverso la somministrazione di psicofarmaci e medicinali appositi.

Per fortuna, stando ad una ricerca eseguita dalla Montreal University, sembrerebbe che la depressione post parto possa essere curata grazie ad una giusta integrazione di omega-3.

Quest’ultimi, acidi grassi presenti in salmone, tonno, sardine, secondo il dottor Gabriel Shapiro, coordinatore della ricerca, sarebbero in grado di contrastare la depressione post partum, andando a nutrire nel migliore dei madri sia la madre che il bebè in arrivo.

Lo studio, pubblicato sul Canadian Journal of Psychiatry, ha messo in risalto il fatto che le riserve di acidi grassi Omega-3 tendono ad esaurirsi rapidamente lungo i 9 mesi di gravidanza e i successivi dedicati all’allattamento, poiché risultano essere imprescindibili per un corretto sviluppo del feto e per il sostentamento del neonato dopo il parto.

Per tale ragione, secondo Shapiro ci sarebbe una chiara correlazione tra omega 3, gravidanza e la reazione chimica provocata dalla serotonina, il neurotrasmettitore del “buon umore”.

Quest’ultima, infatti, diminuirebbe in mancanza di acidi grassi Omega-3, di conseguenza, le donne particolarmente sensibili, potrebbero essere interessata da depressione post parto.

In conclusione, i ricercatori  della Montreal University consigliano alle aspiranti madri di  intrattenere un regime alimentare equilibrato, povero di zuccheri e grassi, ricco di verdura, frutta di stagione, frutta secca (in modo da fare il pieno di vitamine e sali minerali) e di integrare pesce azzurro nella propria dieta (salmone, alici, sardine, trote, sgombri), poiché, ricchissimo di Omega-3.

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