Il cuore delle donne si cura con fragole e mirtilli

Mangiare per superare e i problemi di cuore? Stavolta non stiamo parlando di trovare una valvola di sfogo nel cibo.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 15 gennaio 2013 17:06

Alle volte il cuore può essere curato a tavola, specialmente quello femminile. Attenzione ai fraintendimenti però, per una volta l’oggetto della discussione non sono i problemi sentimentali, ma la salute di un organo vitale.

Secondo uno studio condotto dalla Harvard School of Public Health di Boston, pubblicato di recente sul Journal of The American Heart Association, le donne che mangiano fragole e mirtilli almeno 3 volte a settimana, correrebbero un minor rischio di essere interessate da un attacco di cuore.

Attacchi di cuoreL’azione benefica di fragole e mirtilli

Questi due frutti sono in grado di ridurre il rischio di attacchi cardiaci, grazie alla presenza di flavonoidi. Entrando nello specifico, gli effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, sarebbero da ricondursi alle antocianine.

Secondo Eric Rimm, coordinatore della ricerca, fragole e mirtilli possono essere immessi nella dieta delle donne con molta facilità. Un piccolo accorgimento che alla lunga potrebbe avere un eccellente impatto sulla salute del cuore, prevenendo eventuali disturbi.

Il team di ricerca della Harvad School of Public Health of Boston, non esclude la presenza di altri frutti in grado di garantire i medesimi effetti di mirtilli e fragole. Nel corso del suddetto studio, i ricercatori hanno preso in esame esclusivamente quest’ultimi, poiché prediletti dai cittadini americani.

Fragole, mirtilli e attacchi di cuoreLo studio

La ricerca dell’ateneo americano, ha finito con il coinvolgere ben 94.000 donne con un’età compresa tra i venticinque e i quarantadue anni. Quest’ultime sono state monitorate per un lasso temporale di diciotto anni e ogni 4 anni sono state convocate per la compilazione di un questionario riguardante il proprio regime alimentare.

Nel corso di questi 18 anni, i ricercatori hanno registrato 405 attacchi di cuore. Stando ai risultati, le donne che avevano la tendenza a mangiare di più i già citati frutti, presentavano un rischio di attacchi di cuore inferiore del 32%, rispetto a chi assumeva di rado questi due frutti.

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