Reggiseno: mal di schiena causato da taglia errata

Scegliendo un reggipetto adeguato alle proprie caratteristiche fisiche è possibile evitare dolori articolari e affini.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 21 novembre 2012 18:20

Qual è la connessione tra reggiseno e mal di schiena? Una delle problematiche più comuni, un disturbo che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, specialmente quelle con un seno prosperoso, che si ritrovano a dover fronteggiare questo “dolce peso”, rivelatore di un’irresistibile femminilità, ogni giorno.

Secondo i ricercatori della British Osteopathic Association, una taglia di reggiseno eccessivamente stretta potrebbe causare mal di schiena, rigidità articolari, mal di testa e disturbi del sonno.

Sotto accusa taglia, coppa e sottocoppa, unitamente al modello, poiché elementi in grado di provocare disturbi di vario tipo.

Al di là dello studio eseguito dagli studiosi inglesi, appare scontato che una coppa adatta alla misura del seno dovrebbe accompagnarsi ad una sottocoppa adeguata.

La ricerca mette in evidenza il fatto che, spesso, un reggiseno acquistato meramente per estetica, possa causare uno sbilanciamento eccessivo all’asse del tronco, portandolo troppo in avanti, finendo con il provocare un sovraccarico muscoloscheletrico, soprattutto nella zona lombosacrale.

Se la coppa è eccessivamente piccola e la parte posteriore risulta essere eccessivamente grande, il peso va a gravare sulle spalle, provocando mal di schiena.

Come se non bastasse, secondo Natasha Hatwell, ricercatrice ed esperta di reggiseni per una nota azienda Uk, bisognerebbe prendere in considerazione le variazioni del peso a cui le donne vanno soggette nel corso degli anni. Gravidanza, stress, sindromi metaboliche, crescita e sviluppo corporeo, sono tantissimi i fattori che vanno ad agire sul tessuto adiposo del seno, finendo col variarne massa e forma.

Per tale ragione, ogni tanto sarebbe bene eseguire dei test per verificare se si ha sempre la medesima misura di reggiseno(stesso discorso per ciò che concerne coppa e sottocoppa) cambiando prontamente la misura di quest’ultimo, in caso di considerevoli variazioni del proprio peso corporeo, consistenza del proprio tessuto adiposo, perdita di tono e elasticità del seno e così via.

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