Schiaffi e urla contro i bambini: pericolo tumori

La violenza fisica e verbale, oltre ad essere dannoso per lo sviluppo psico fisico dei più piccoli potrebbe provocare gravi problemi di salute in età adulta.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 13 novembre 2012 13:29

Urla, spinte, schiaffi ai danni dei bambini non sono di certo il miglior metodo educativo. Come se non bastasse, stando ad una ricerca condotta da un team di psicologi della Plymouth University di Devon e recentemente pubblicata sul Journal of Behaviourla Medicine, la violenza verbale e qualche schiaffo di troppo, aumenterebbe il rischio di sviluppare tumori, asma e patologie cardiovascolari in età adulta.

Ciò potrebbe derivare dallo stress a cui i bambini vanno in contro nel subire urla, schiaffi e spintoni da parte dei genitori. Non a caso, un aumento dei livelli di stress spesso provocano grossi mutamenti biologici negli individui, fino a causare gravi disturbi.

Secondo Micheal Hyland, team leader dello studio, lo stress a cui i bambini vengono sottoposti nel corso dei primi anni di vita, viene vissuto come abuso – trauma e sarebbe in grado di provocare cambiamenti a lungo termine che rendono più inclini a sviluppare patologie e disturbi di salute che giungono più in là con l’età.

La ricerca ha inoltre dimostrato che anche nelle società in cui simili atteggiamenti nei confronti dei bambini  vengono considerati leciti, uso degli stessi è altrettanto stressante per i più piccoli e causa le problematiche già citate sul lungo termine.

Violenza e rischio tumori – Lo studio

Il suddetto studio è stato eseguito su oltre 700 persone in Arabia Saudita. Di queste, 250 erano in perfetta salute, mentre 150 interessati da patologie cardiache, cancro ed asma. A tutti i soggetti che hanno preso parte alla ricerca, sono state fatte domande sulle violenze verbali e fisiche subite durante l’infanzia. Dalle risposte è emerso che gli ammalati erano quasi sempre coloro che avevano subito spinte, urla e schiaffi da bambini.

Violenza e rischio tumori Conclusioni

Non sottoporre i bambini a stress di ogni tipo, urla e violenza è un atto di civiltà. Basti pensare che nella progredita Svezia, la punizione fisica non è tollerata in alcun modo dal lontano 1976, mentre in molte nazioni europee, compresa la Gran Bretagna, la violenza fisica è vietata negli istituti scolastici, tuttavia, non tra le mura domestiche.

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