Sesso: l’amore al mattino fa bene all’umore e alla salute

Rapporti sessuali mattutini positivi per la salute e il benessere psicofisico, almeno stando alle ultime ricerche in materia.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 15 dicembre 2012 17:39

Sesso di primo mattino? Stando a quanto sostenuto da Debby Herbenick, ricercatrice del Kinsey Institute, che recentemente ha pubblicato il libro “Perchè ci si sente bene”, fare l’amore appena alzati migliorerebbe l’umore e permetterebbe di potenziare il sistema immunitario.

La Herbenick, che ha dato alla luce la sua opera letteraria grazie alla revisione di alcuni studi in materia, è dell’avviso che avere rapporti sessuali di primo mattino consentirebbe di migliorare l’ottimismo e ridurre il rischio influenza.

Alcuni studi sono dell’avviso che il sesso mattutino sia in grado di migliorare la salute di capelli, pelle ed unghie. Stando a quanto sostenuto dalla stessa dottoressa Herbenick, fare sesso al mattino permette il rilascio dell’ossitocina, ormone del buon umore.

In più fare l’amore di primo mattino va a migliorare i livelli di IgA, un anticorpo in grado di rinforzare il sistema immunitario e di salvaguardare dalle infezioni.

In più il rilascio di sostanze chimiche permette l’aumento dei livelli d’estrogeni, questi ultimi particolarmente positivi per unghie e capelli.

L’amore mattutino fa sempre bene? Si, dato che stando ad una ricerca della Queen University di Belfast, facendo sesso al mattino per almeno tre volte a settimana sarebbe possibile diminuire del 50% le possibilità di incorrere in un ictus o un infarto.

Ancora, uno studio eseguito dai ricercatori della Nottingham University traccia una forte connessione tra una vita sessuale attiva e un minor rischio di tumore alla prostata negli individui di sesso maschile.

Alla luce dei suddetti dati, è lecito chiedersi “Come è possibile migliorare il proprio approccio al sesso“? Degli studiosi indiani sono del parere che sarebbero sufficienti tre quarti d’ora di yoga al giorno, specialmente per quel che concerne le donne.

I suddetti hanno dato vita ad una ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Medicine, frutto di un’analisi eseguita su quaranta donne con un’età compresa tra i 22 e i 55 anni d’età, che hanno preso parte ad un corso di yoga per un paio di mesi.

A termine del suddetto, è stato possibile riscontrare gli effetti benefici della disciplina orientale grazie ad un questionario conosciuto con il nome di “Female Sexual Function Index“.

Alle donne in questione sono state sottoposte domande volte a misurare: eccitazione, desiderio, orgasmo, dolore, lubrificazione e soddisfazione mentale.

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