Sessoterapia per disabili: ecco l’ultima sfida del web

Una vita sessuale attiva e felice anche per i disabili? Una petizione online è pronta a far discutere.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 28 gennaio 2013 20:21

Una vita sessuale serena per tutti i disabili? Un argomento tabù per molti, capace di dividere nettamente l’opinione pubblica fra pro e contro. Nonostante il reazionarismo italiano, qualche iniziativa riguardante l’assistenza sessuale per i disabili sembra prender piede anche nel belpaese, grazie al popolo di internet.

Ad auspicare un possibile cambio di registro in materia di assistenza sessuale ai disabili, la petizione on line lanciata dal noto web designer Max Ulivieri, affetto da una grave disabilità. Nel giro di due mesi, senza alcun sovvenzionamento e sponsor esterno, il popolo del web è riuscito a raccogliere oltre 1.500 adesioni al tentativo di rendere disponibile anche in Italia la figura professionale dell’assistente sessuale.

Sessoterapia e disabili – Il successo della petizione online

A sorpresa, ad accogliere il “web appello” del portale Firmiamo.it/assistenza sessuale, sono state perlopiù persone prive di disabilità, senza alcun tipo di handicap fisico o mentale.

Un dato che la dice lunga sulla sensibilità di molti cittadini italiani, che pur non essendo interessati da disabilità, si sono attivati per garantire una vita sessuale serena alle persone interessate da handicap fisici.

Al momento in Italia non è prevista alcuna assistenza sessuale per le persone interessate da disabilità e nessuna forza politica sembra essersi attivata in tal senso. Un’insensibilità preoccupante, se si pensa che in Olanda, Danimarca, Svizzera, Svezia, Danimarca e Germania già da molti anni sono attive associazioni che garantiscono questo forma di assistenza. Nel territorio olandese la sessoterapia è persino a carico del servizio sanitario nazionale.

Attenzione però a confondere l’assistenza sessuale ai disabili con la prostituzione. Questo tipo di servizio in genere viene svolto da operatori qualificati che hanno seguito dei corsi specifici in materia, che posseggono una grande apertura dal punto di vista sessuale e una spiccata sensibilità verso le dette problematiche. Dei terapisti del sesso impegnati ad offrire una vita sessuale serena a tutti coloro che non hanno una propria autonomia sessuale.

I piaceri della carne a volte sono il modo migliore per dimenticare le sofferenze quotidiane, perché non offrire questa possibilità anche a chi è interessato da gravi disabilità?

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