Vietato abortire: la decisione”shock” dei medici di Bari

Divieto di aborto? Le donne stanno per perdere un diritto frutto di tante battaglie femministe? Scopriamo insieme cosa è accaduto nel capoluogo pugliese.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 18 marzo 2013 19:47

Vietato abortire nella città di Bari? Attenzione, non stiamo parlando di alcuna legislazione speciale (per fortuna), ma dell’ennesima anomalia tutta italiana. Da una parte l’obiezione di coscienza, dall’altra, un diritto sancito dalla legge. Scelta morale contro diritti della persona, quale dei due deve, per forza di cose, prevalere sull’altro?

Vietato abortire a Bari – Il fatto

Per comprendere al meglio la situazione, è indispensabile comprendere cosa è avvenuto nella cittadina pugliese. Qui più di 3.000 medici appartenenti all’Asl di Bari, hanno deciso di aderire in massa all’obiezione di coscienza, rifiutandosi, di fatto, a praticare interruzioni di gravidanza.

Un diritto morale che viene riconosciuto a tutti i medici, tuttavia, quest’ultimo finisce con l’andare in conflitto con la legge 194, che riconosce a tutte le donne, la possibilità di interrompere la gravidanza, qualora lo desiderino.

Vietato abortire a Bari – Le reazioni

Non sono mancate prese di posizioni e dichiarazioni a seguito della singolare vicenda. La più rilevante, è senza dubbio quella di Ivan Scalfarotto, deputato PD recentemente eletto in Puglia, secondo il quale, l’adesione di massa dei dottori pugliesi, al fine di non praticare aborti, sarebbe un atto scellerato e inammissibile, che va a ledere i diritti delle donne, minando, di fatto, la medesima funzione della sanità pubblica.

Oggigiorno una donna residente a Bari che abbia intenzione di praticare un’interruzione di gravidanza, è costretta a recarsi al policlinico, oppure, in alternativa, raggiungere Putignano o Monopoli, in strutture oberate dalle richieste, con il rischio che la richiesta di aborto non possa essere fronteggiata.

Sulla stessa falsariga di Scalfarotto, Pino Gesmundo, Segretario Generale della CGIL di Bari, che ritiene la decisione dei medici lesiva per la dignità delle donne, privando quest’ultime di un diritto.

Aborto e obiezione di coscienza – La parola ai lettori

Comportamento scellerato e irresponsabile o scelta legittima e condivisibile? Cosa pensate della posizione dei medici dell’Ospedale di Bari? E’ giusto impedire alle donne di interrompere una gravidanza, esclusivamente per i propri convincimenti morali e/o religiosi?

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